Una situazione paradossale all'esterno del Presidio Territoriale di Assistenza di Trani, dove sporcizia e inciviltà si consumano quotidianamente proprio davanti a un luogo dedicato alla salute. A denunciarla è il cittadino Leonardo Mazzilli, che ha voluto rendere pubblica una problematica persistente nonostante i suoi ripetuti tentativi di segnalazione.
«Volevo mettervi al corrente di questa situazione indecorosa che si trova in maniera persistente e recidiva al di fuori dell'ingresso del PTA di Trani: qui oltre i generici pazienti in attesa sostano anche i fumatori prima di entrare all'interno del plesso ospedaliero, i quali durante o dopo la loro rituale fumata, nella maggior parte dei casi, risultano intenti a depositare le cosiddette cicche dentro le aiuole invece che dove si dovrebbe di regola, relegandole ad un osceno ricettacolo di spazzatura», scrive Mazzilli, descrivendo una pratica diventata abituale.
Il cittadino definisce questo comportamento come «una sorta di gesto spontaneo ed autorizzato quanto inqualificabile, nonostante ci siano appunto nelle immediate vicinanze i cestini dedicati al corretto conferimento dei mozziconi di sigarette ed altro da dover cestinare, come bottiglie, bicchieri di plastica, fazzoletti e così via, poco utilizzati a dire il vero in confronto agli spazi verdi prediletti per buttarci qualsiasi cosa capiti fra le mani».
Mazzilli racconta i suoi tentativi di risolvere la situazione: «Più di una volta ho segnalato e posto a diretta conoscenza di questo stato dei luoghi la Asl Bt tramite le comunicazioni ufficiali, avrei voluto inviarlo pure all'ufficio igiene, ma non ebbi risposta. Comunque è stato sostituito qualche mese fa il vecchio contenitore per i rifiuti urbani con quello stradale di Amiu con tanto di posacenere e portacicche, alcuni volontari si sono perfino prodigati alla libera pulizia delle fioriere circostanti al posto degli addetti ai lavori però il risultato non cambia mai: si ritorna sempre al punto di partenza con l'inciviltà a farla da padrone assoluto».
La denuncia del cittadino tranese si conclude con un appello alla responsabilità collettiva: «Con l'auspicio di una eventuale pubblicazione che serva soprattutto ad una finalità di seria riflessione e presa di coscienza da parte delle persone nell'avere più rispetto e senso civico generale, caratteristica ormai quasi in via d'estinzione. Perché basterebbe davvero poco con un gesto semplice diverso dal solito per poter vivere in luoghi più decorosi».
Una situazione che evidenzia come, nonostante gli interventi strutturali e la disponibilità di strumenti adeguati per il corretto conferimento dei rifiuti, il problema resti quello del comportamento individuale e del senso civico, particolarmente grave quando si manifesta all'esterno di una struttura sanitaria dove dovrebbe prevalere maggiore attenzione al decoro e all'igiene.











