Dopo due sconfitte, l’Apulia Trani torna al successo contro il Sannicandro con una prova di forza e intelligenza tecnica e che restituisce fiducia e identità. La domenica si tinge di biancazzurro con un 3-0 che prende forma già allo scadere del primo tempo, quando Rosanna Fiore accende la gara con una rete dal peso specifico enorme. Nella ripresa Giuliana Zagaria e Pappalettera completano il disegno, chiudendo una partita dominata e riportando l’Apulia Trani sulla rotta giusta. Dopo una fase di studio, al 16’ arriva la prima vera occasione: punizione dal limite dell’area battuta da Delvecchio che manda la sfera di poco sul fondo. Due minuti dopo ancora un calcio da fermo dal limite dell’area del Sannicandro, con Delvecchio che crossa dalla sinistra ma, stavolta, trova i guantoni di Conserva che blocca la sfera salvando le sue compagne.
Al 25’ Zanaga entra in area e calcia, Conserva respinge sui piedi di Ivana Cottino che crossa nuovamente per Zanaga: la sfera viaggia veloce verso il palo lontano, ma il portiere, chiamato a coprire il polo opposto della porta, si allunga e salva il Sannicandro con un riflesso decisivo. Nei cinque minuti successivi Ivana Cottino accelera sulla fascia e serve Gargano, che calcia cercando l’angolino, ma Conserva è attenta e si rifugia in corner.
Al 36’ arriva la risposta del Sannicandro con Mariano che va alla conclusione, ma Di Bari non si lascia sorprendere: interviene, para, rilancia la sfera. La partita prosegue. Le biancazzurre non rallentano e costruiscono una splendida manovra nella metà campo avversaria, con Ivana Cottino che serve Pappalettera, ma la sfera termina di poco a lato. Al 40’, dopo un susseguirsi di azioni e un fraseggio che mozza il fiato, Delvecchio verticalizza per Cottino che controlla, entra in area e calcia, senza però inquadrare lo specchio. Al 43’ arriva la palla d’oro: Manzi serve Rosanna Fiore che non può sbagliare, stop e destro vincente che vale l’1-0 con cui si chiude la prima frazione.
L’arbitro ha da poco fischiato l’inizio del secondo tempo quando, al 5’, Corvasce recupera palla a centrocampo e scarica per Gargano, anticipata dall’uscita tempestiva di Conserva. Al 9’ ancora Corvasce protagonista: nuovo recupero e tocco morbido ma deciso per Cottino che dal fondo crossa al centro per Gargano, ma ancora una volta il portiere del Sannicandro arriva prima di tutte.
Un minuto dopo Cottino recupera palla nel cerchio di centrocampo e serve Pappalettera che prova la conclusione potente da fuori area: Conserva si fa trovare ancora pronta.
Al 20’ Lombardi, entrata da poco, appoggia per Pappalettera che entra in area e calcia, ma Conserva si oppone nuovamente. Al 22’ Rosanna Fiore lancia lungo per Zanaga che entra in area e conclude di poco fuori. Due minuti dopo Corvasce recupera palla e serve Pappalettera che vede libera Franklin: il tiro viene però neutralizzato da Conserva. Da qui non si passa. Al 26’ Corvasce si inserisce in area ma conclude alto sopra la traversa.
Il Sannicandro sembra difendere con le unghie e con i denti la propria porta, finché Giuliana Zagaria che persiste, rompe l’equilibrio e consacra la supremazia delle biancazzurre, infilando la sfera sotto la traversa su assist da rimessa laterale della giovane Pappalettera: il gol è nell’aria ed è quello del 2-0. Al 41’ corner per l’Apulia Trani, Zanaga pesca la testa di Di Micco, tuttavia senza esito. Due minuti dopo Franklin recupera palla e serve Lombardi che va al tiro, trovando ancora una volta l’attenta risposta di Conserva.
L’arbitro concede cinque minuti di recupero e nel primo di questi le tranesi calano il tris: colpo di testa vincente di Pappalettera firmando l’ultimo sigillo, a chiudere definitivamente i giochi. Al 49’ l’ultima azione degna di nota con Delvecchio che lancia Lombardi, la quale entra in area e calcia, ma Conserva respinge.
Domenica prossima, nel pomeriggio, si torna in campo a San Donato di Lecce per affrontare la forte compagine del “Fabrizio Miccoli”, capolista con 4 vittorie su 4 gare disputate, già affrontato qualche settimana fa nella gara di semifinale secca di Coppa Italia. Finì 3-1 per le salentine, ma con una buona prova delle ragazze guidate da mister Capogrosso.
A cura di Grazia Corraro
