«Dopo 5 anni e 4 mesi torno a Palazzo di città». Con queste parole Raimondo Lima, neo consigliere comunale di Fratelli d'Italia, annuncia il suo ritorno tra gli scranni del Consiglio comunale di Trani.
Lima è subentrato ad Andrea Ferri, eletto consigliere regionale, e questo pomeriggio ha firmato l'accettazione della carica. «Ci sono tornato oggi pomeriggio per firmare l'accettazione alla carica di consigliere comunale in virtù delle dimissioni di Andrea Ferri neo consigliere regionale, che ringrazio per le dimissioni – non certo scontate – e dal quale riprendo idealmente in mano la staffetta», ha dichiarato Lima.
Per Lima si tratta del terzo mandato a Palazzo di città: «Seppur per pochi mesi inizia il mio terzo mandato tra gli scranni del Consiglio comunale della città di Trani. Consiglio comunale nel quale per due mandati consecutivi (2012-2020) sono stato capogruppo consiliare e dal quale, per 1 voto di preferenza, ero rimasto fuori».
Il neo consigliere non nasconde l'emozione per questo ritorno: «Sono tante e diverse le emozioni di queste ore. Ringrazio la mia ragazza, la mia famiglia, la mia comunità politica e gli amici veri con i quali non abbiamo mai smesso di lottare, rappresentare, difendere e presidiare un'area prima ancora umana che politica».
Lima dedica questo momento ai giovani che si avvicinano all'impegno politico: «Dedico questa giornata a tutti i giovani militanti e a coloro che scelgono di avvicinarsi alla militanza e alla politica attiva: possano comprendere che si può fare politica sempre e comunque, a prescindere dai ruoli che si ricoprono perché ciò che conta per quelli come me sarà sempre il coraggio di schierarsi».
Un messaggio chiaro: la politica non si esaurisce nelle cariche istituzionali, ma vive nell'impegno quotidiano, nella presenza sul territorio e nella coerenza con i propri valori. Lima torna dunque in Consiglio comunale con l'esperienza di due mandati alle spalle e la voglia di contribuire, anche se per pochi mesi, al dibattito politico cittadino in vista delle prossime elezioni amministrative.
