È uscito il nuovo libro di Francesca Corraro, cittadina tranese editor ed autrice impegnata, tra le altre cose, nella valorizzazione del patrimonio storico – la sua prima ricerca storica nel 2012 con il libro “Le chiese di Trani in età medievale”, e nel 2013 “Tipografia, editoria e stampa in Puglia. Trani culla dell’attività culturale”.
L’opera nasce dalla profonda convinzione che Trani sia una città viva, fatta di pietre, strade, chiese e biblioteche che raccontano chi siamo stati e che possano guidarci nel capire chi vogliamo diventare.
Da quando lavoro con i bambini – spiega Francesca Corraro – mi sono accorta che non conoscono la storia della nostra città. Ho voluto creare un libro che li faccia appassionare.
“Mi rivolgo a voi non solo come cittadina che desidera essere autrice di un cambiamento, ma come una di voi, che cammina ogni giorno tra queste strade e sente questa città come casa”, afferma Angela Mercorio che ne ha curato la prefazione - “Le pietre di Trani non sono mute. Le chiese, le strade, i libri antichi, gli archivi e le biblioteche raccontano storie che ci aiutano a costruire un futuro consapevole. Per molti anni questo patrimonio ha protetto noi, offrendoci identità, bellezza e memoria. Ora è il momento che siamo noi a proteggerlo.”
Il libro ha lo scopo di salvaguardare il patrimonio storico ed editoriale, non solo come oggetto di studio per specialisti, ma come risorsa viva e accessibile a tutti, in particolare ai bambini. “Perché i bambini non ereditano solo edifici, ma storie.
Raccontare la città ai bambini significa insegnare loro rispetto, cura e amore per ciò che è fragile e prezioso, affinché possano portare avanti la memoria della città e i valori che essa racchiude.
La bambina protagonista del libro è immersa in un sogno, si ritrova in una Trani antica, alla scoperta delle chiese medievali come l’ipogeo di Santa Geffa “La chiesa sotto la terra”, la chiesa rupestre di Santa Maria di Giano “La chiesa dei campi”, San Martino “la chiesa del pane”, la Cattedrale “la regina delle chiese”, Ognissanti “la chiesa dei cavalieri”, San Salvatore “la chiesa del miracolo eucaristico” e ancora Santa Maria di Scolanova “la sinagoga”.
L’emozionante epilogo vede la bambina svegliarsi nel proprio lettino e la mamma che la invita a prepararsi per andare a scuola a studiare la storia. “La bambina sorrise, non seppe spiegare davvero come, tra cielo e mare, avesse imparato una lezione per la vita”.
Un tuffo nel passato per conoscere le nostre radici. Perché il passato è dei giganti, ma il futuro è dei bambini.
Il libro è stato edito e stampato da Gielle di Pasquale Leone.
Le presentazioni del libro saranno accompagnate da percorsi e passeggiate con i bambini ed i loro genitori alla scoperta delle chiese. Un vero e proprio tour organizzato da Accademia Letteralmente.
