Il nuovo applicativo informatico regionale Seia, che avrebbe dovuto semplificare l'erogazione del gasolio agricolo agevolato, sta invece paralizzando il settore. A denunciarlo è la consigliera comunale Mariangela Scalandrone, che chiede un intervento immediato della Regione Puglia e del Comune di Trani.
«Il nuovo applicativo informatico Seia, che avrebbe dovuto migliorare e rendere più efficiente il servizio di erogazione del gasolio agricolo, sta invece creando gravi disservizi, impedendo a migliaia di operatori del settore di accedere a un servizio essenziale», dichiara Scalandrone.
Le conseguenze della disfunzione informatica sono tangibili e pesanti: «Macchinari e trattori fermi, attività agricole rallentate o bloccate e danni economici significativi per aziende che già affrontano quotidianamente enormi difficoltà. Una situazione inaccettabile per un comparto strategico per l'economia e il presidio del territorio».
La consigliera sollecita l'intervento dell'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli e richiama all'azione i consiglieri regionali Debora Ciliento, Domenico Desantis e Ruggiero Passero «affinché si adoperino con urgenza per risolvere le criticità del sistema e ripristinare il normale funzionamento del servizio».
Scalandrone chiede anche che il Comune intervenga prontamente: «Riteniamo fondamentale che anche il Comune intervenga con tempestività, facendosi portavoce delle esigenze degli agricoltori presso la Regione e gli uffici competenti. Le categorie produttive non possono essere lasciate sole di fronte a inefficienze amministrative che rischiano di compromettere intere stagioni di lavoro».
La consigliera invita inoltre gli organi competenti «a confermare con dati ufficiali l'entità dei disservizi e la durata delle anomalie del sistema Seia, così da garantire trasparenza e correttezza verso tutti i cittadini e le imprese coinvolte».
«Il mondo agricolo non può e non deve essere dimenticato: va sostenuto con risposte concrete, rapide ed efficaci», conclude Scalandrone, sottolineando l'urgenza di una soluzione che restituisca operatività a un settore già provato da molteplici difficoltà.
