Da alcuni mesi un lungo tratto di via Barletta è pressoché impraticabile a causa del dissesto provocato da un ripristino provvisorio effettuato dall'impresa esecutrice di lavori di scavo per la posa di servizi, nell'attesa del ripristino definitivo con la posa di un largo tappeto di asfalto, specificatamente prevista dal regolamento comunale sui ripristini stradali entro i sei mesi dall'effettuazione dei lavori.
Oggi quel tratto si percorre con grande difficoltà e, per evitarlo, i veicoli tendono a portarsi al centro strada con il rischio di impatto con chi proviene dall'altra parte. Molti operatori della zona percorrono quel tratto più volte durante la giornata e parlano di «costanti rischi cui andiamo incontro giorno dopo giorno, ora dopo ora».
Situazione altrettanto allarmante per quanto riguarda alcune delle strade trasversali della stessa via Barletta in quella zona, con particolare riferimento a via Santo Spirito. Anche in questo caso il dissesto stradale rischia di determinare davvero gravi ripercussioni.
Il Comune di Trani, in questo caso, si può prefigurare come parte lesa poiché il ripristino è avvenuto per mano di altri, ma Palazzo di Città avrebbe anche dovuto controllare e, soprattutto, in questo momento dovrebbe diffidare l'impresa inadempiente affinché si proceda con urgenza, se non al ripristino definitivo previsto dalla normativa comunale, almeno ad uno nuovo che attenui le odierne criticità.
Una situazione che mette a rischio la sicurezza stradale quotidiana e che richiede un intervento immediato per tutelare automobilisti, residenti e operatori economici della zona.





