Il weekend sportivo che sta arrivando si annuncia ricco di appuntamenti di cartello: dai big match di Serie A come Roma-Milan e Juventus-Napoli, fino ad Arsenal-Manchester United in Premier League e la sfida tra Valencia e Real Madrid in Liga. Per seguire tutti i risultati delle partite di calcio del weekend in tempo reale, è possibile affidarsi alla sezione dedicata di Sportytrader, che offre servizi di livescore completi e aggiornati per ogni competizione, incluse Serie A, Premier e Liga.
A proposito, l’attesa del prossimo week end si fa ogni settimana più trepidante per tutti i tifosi della Soccer Trani, dato che la loro attenzione sarà per lo più rapita dalla sfida contro l’Atletico Apricena, un incontro che può rappresentare l’opportunità di aggiungere un altro tassello decisivo al consolidamento del primo posto in classifica nel girone. Un’altra partita utile a proseguire la fuga dalle dirette contendenti e incrementare ancora il divario di 16 punti dalla seconda in classifica, il San Marco.
Come arriva il Trani
Dopo i due pareggi raccolti a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, la capolista del girone A del campionato di Promozione 2025/26 ha ripreso la sua marcia trionfale, che ad oggi non consente rivali.
In pratica, il Trani ha vinto 18 partite su 20, per un totale di zero sconfitte e una media punti di 2,8 a gara. Ciò che impressiona della classifica tranese non è soltanto il punteggio quasi pieno in graduatoria, ma anche la differenza reti, che ammonta addirittura a +42 gol, per un complessivo di sole 7 reti subite e addirittura49 reti segnate.
Signore e signori, più che di una capolista, stiamo parlando letteralmente di una corazzata, capace di vantare una media goal fatti di 2,45 a partita e una media goal subiti pari a 0,35. In una parola? Pazzesco. Qualcuno direbbe “ingiocabile”.
Come arriva l’Apricena
Intanto, in casa della Soccer Trani arriva la quartultima della classe, impelagata nella bagarre play-out, il purgatorio di fine stagione, che può spalancare le porte della salvezza o aprire una voragine che porta dritto agli inferi.
Infatti, ora che il campionato sta per entrare nella sua fase cruciale, per dirla alla Pio Bove (interpretato da Giorgio Panariello in “Torno Sabato”), la Prima Categoria incombe come come un avvoltoio sulla spalliera della nonna del macellaio più noto in Italia. Non ditelo però a quelli dell'Apricena, dato che i dauni sono reduci dalla seconda vittoria nelle ultime 5 partite, parziale dal quale hanno raccolto la bellezza di 7 punti.
Davvero niente male per chi ha l’obiettivo di salvarsi e fino a qualche settimana aveva da riscattare i soli 14 punti messi in cascina dopo ben 14 giornate di campionato. Dopo 18 match disputati, la differenza reti è tra le più scarse del torneo (-12), ma attenzione al mercato di riparazione invernale e all’inversione di tendenza in attacco. Proprio in occasione delle ultime 2 vittorie (5-4 sul campo della Virtus Palese quarta in classifica e 3-1 sul fanalino di coda Virtus Andria), l’Apricena ha segnato la bellezza di 8 gol. Tantissimi se pensiamo che i dauni ne avevano messi a segno appena 12 nelle prime 14 giornate.
Insomma, si è passati da una media reti segnate di 0,86 a partita ad una di 1,8 nelle ultime 5. La Soccer Trani si ritroverà sul cammino un avversario molto diverso da quello della prima parte di stagione. Sicuramente lanciato verso la salvezza, ma ad oggi comunque difficilmente all’altezza di una squadra programmata per annichilire il campionato. Basti pensare che il primo colpo di mercato (il centrocampista classe 94 Longo) fu messo a segno già il 10 giugno scorso, con una tempestività che spesso, non è di casa neanche in certe squadre di Serie A.
Se pensiamo alle lamentele di Gasperini che solo oggi - a gennaio - può coccolarsi il tanto desiderato Malen, sembra quasi di parlare “di un’altra categoria”. E naturalmente, si tratta di una battuta.
