Nelle gare a eliminazione diretta il contesto cambia radicalmente: non esistono classifica, margini di recupero o calcoli da fare. Si parte tutti sullo stesso piano e ogni dettaglio può fare la differenza. Con questa consapevolezza la Lavinia ha affrontato i quarti di finale di Coppa Puglia contro il Trepuzzi Volley, centrando con merito l’accesso alla semifinale.
L’avvio di gara è stato intenso e combattuto. Trepuzzi ha approcciato il match con grande aggressività, spingendo molto al servizio e cercando soluzioni rapide per mettere pressione alla ricezione bianco-blu. Il primo set si è sviluppato su ritmi alti, con la Lavinia che, pur senza soffrire in maniera evidente in ricezione, ha faticato inizialmente a esprimere la consueta fluidità di gioco, anche per il peso specifico della partita.
Con il passare dei punti, però, la squadra ha preso fiducia, trovando le giuste contromisure e alzando progressivamente il livello della propria prestazione. Dal secondo set in avanti la Lavinia è scesa in campo con maggiore lucidità e consapevolezza, imponendo il proprio ritmo soprattutto grazie al lavoro delle centrali Francesca Telesca e Valeria Gorgoglione, determinanti sia in attacco che a muro.
Fondamentale anche il contributo offensivo di Giusy Miranda, top scorer dell’incontro, ben supportata dalla qualità in seconda linea di Pidhurska e dall’affidabilità del libero Martina Curci, sempre precisa in fase difensiva e in ricezione. Nel terzo set, dopo una fase iniziale meno brillante, il contributo di Miriana Piarulli si è rivelato prezioso per dare solidità al muro e maggiore equilibrio all’intero sistema di gioco.
Nonostante qualche errore nella prima parte del terzo parziale, la Lavinia ha ripreso saldamente in mano la gara, facendo emergere il proprio valore tecnico e mentale. Ritmo, ordine e qualità hanno permesso alle bianco-blu di chiudere l’incontro con autorità, conquistando così l’accesso alla semifinale di Coppa Puglia.
L’avversaria del prossimo turno non è ancora nota: il quadro delle semifinali si definirà al termine delle restanti gare in programma. La Lavinia prosegue intanto il proprio percorso con fiducia e consapevolezza, confermando crescita e solidità anche in una competizione che non ammette appelli.
