Ci sono ferite che non si rimarginano mai davvero. Restano lì, sotto la superficie, silenziose, finché qualcosa non le risveglia. Un profumo, una voce, un ricordo inaspettato. Ed è proprio in quel momento che tornano a pulsare, più vive che mai. "Again", il nuovo singolo di Matyc, nasce esattamente da questo: dal momento in cui un'emozione che credevi sepolta riemerge, travolgente e inesorabile.
Dietro il nome Matyc c'è Marianna Matichecchia, artista pugliese di Trani con uno sguardo rivolto all'Europa e una cifra stilistica che rifugge le convenzioni. La sua musica non insegue le tendenze, ma scava nell'essenza della club culture contemporanea, costruendo ponti tra generi e sensibilità diverse.
"Again" non è una canzone d'amore tradizionale. È piuttosto un loop emotivo, una spirale che riporta sempre allo stesso punto: quello in cui pensavi di aver voltato pagina, ma ti ritrovi di nuovo all'inizio. Una traccia che non racconta una storia lineare, ma cattura l'ossessione ciclica di un sentimento che non vuole andarsene. In "Again", il messaggio vive nel suono stesso. House ipnotica, dance pulsante, elettronica ricercata e deep house avvolgente si fondono in una produzione stratificata, costruita come un viaggio attraverso stanze emotive diverse ma comunicanti. Ogni elemento sonoro guida l'ascoltatore più in profondità, non per spiegare, ma per far sentire.
Matyc non cerca di razionalizzare l'emozione: la mette in musica. Ogni sintesi, ogni battito, ogni variazione ritmica accompagna il ritorno di qualcosa che era stato messo da parte ma mai davvero elaborato. Il brano diventa così uno specchio: chi ascolta non assiste passivamente, ma attraversa l'esperienza insieme all'artista.
Il percorso artistico di Matyc affonda le radici nel Sud Italia, tra gospel, soul e una profonda connessione con la tradizione vocale. Ma è a Bruxelles che il suo suono trova piena espressione. Nella capitale belga, Matyc ha costruito una seconda casa creativa, immergendosi nella scena underground dei club, dei collettivi indipendenti e degli spazi culturali alternativi.
Qui ha intrecciato le sue origini con l'elettronica europea, creando un linguaggio ibrido che fonde spiritualità e clubbing, intimità e potenza.
Sul palco di LILA SOUL FEST a Torino, Matyc ha regalato al pubblico italiano un assaggio di questa energia trasformativa: un set che ha scaldato i cuori e liberato le anime, confermando la sua capacità di trasformare la pista da ballo in uno spazio di condivisione emotiva autentica.
In attesa dell'uscita ufficiale del singolo il prossimo 30 gennaio primo estratto da un EP previsto per fine dell'anno, Matyc sarà ospite di Radio Bombo per un'intervista esclusiva in cui racconterà il processo creativo dietro "Again" e il suo percorso artistico.
Nel frattempo, il loop è già partito. E non si spegne facilmente


