Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 20.00, il Teatro Mimesis di Trani ospiterà una serata teatrale dedicata a Stelle di Cannella, il celebre romanzo di Helga Schneider, considerato uno dei testi più incisivi per l’educazione alla memoria delle nuove generazioni.
L’evento, inserito nel calendario delle iniziative per la Giornata della Memoria, propone un’esperienza culturale che intreccia narrazione, teatro e testimonianza, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione profonda sul rapporto tra memoria storica e responsabilità individuale.
Le prenotazioni sono già avanzate e restano disponibili solo pochi posti.
Promossa dall’associazione culturale Oltre la Memoria, in collaborazione con Orizzonte Comune, la serata nasce con l’intento di superare la dimensione puramente commemorativa, per restituire alla memoria una funzione viva, capace di interrogare il presente. Non un rito, ma un atto culturale consapevole, che parla soprattutto alle giovani generazioni.
La struttura dell’evento alterna interventi, letture sceniche e momenti di ascolto, in una forma teatrale essenziale e rigorosa, dove la parola scritta e la parola detta trovano un equilibrio carico di senso.
A guidare la serata sarà Francesca Carrera, con la partecipazione di Renzo Samaritani Schneider. Le letture sceniche sono affidate a Isabella Spadavecchia, Giuseppe Bucci e Samuele Totaro, mentre la regia è curata da Massimiliano Deliso. La comunicazione è seguita da Gaetano Ermito.
Stelle di Cannella racconta l’amicizia tra due ragazzi nella Berlino dei primi anni Trenta, lentamente travolta dall’ascesa del nazismo. Attraverso una scrittura limpida e priva di retorica, Helga Schneider mostra come il pregiudizio e la propaganda possano insinuarsi nella vita quotidiana, deformando coscienze e trasformando la normalità in complicità.
Helga Schneider, nata in Germania e residente in Italia, è una delle voci più autorevoli della letteratura europea sulla memoria della Shoah. Figlia di una donna che aderì al regime nazista come guardiana nei campi di concentramento, ha dedicato la sua opera al tema della colpa, del silenzio e della trasmissione del trauma, contribuendo in modo decisivo al dibattito culturale sulla responsabilità storica.
In un tempo segnato da nuove guerre e da crescenti discriminazioni, la Giornata della Memoria torna a essere un esercizio necessario di vigilanza e consapevolezza. La serata del 28 gennaio al Teatro Mimesis si propone come uno spazio di ascolto e riflessione, in cui la memoria diventa strumento per comprendere il presente e costruire il futuro.
📌 Prenotazioni aperte – ultimi posti disponibili
📍 Teatro Mimesis, Via Pietro Palagano 53 – Trani
📞 346 825 9618

