Dopo la vittoria contro il Sannicandro, una generosa Apulia Trani torna senza punti dalla difficilissima trasferta sul campo della temibilissima Fabrizio Miccoli. A San Donato di Lecce finisce 4-0 per le leccesi che, con due gol per tempo, superano la formazione allenata da Capogrosso. Le reti portano la firma di Rollo e Cucurachi nella prima frazione, Casalino e Potenza nella ripresa. A complicare ulteriormente il match è il forte vento di scirocco che soffia teso da Sud-Est, tipico delle condizioni instabili dell’area meridionale. Nonostante ciò, le tranesi provano a contrastare le avversarie difendendosi con ordine e cercando di ripartire in contropiede. L’equilibrio si spezza al 32’: calcio d’angolo per la Fabrizio Miccoli, la palla arriva direttamente verso la porta di Di Bari che non riesce a bloccare la sfera, favorendo il tap-in vincente di Rollo per il vantaggio leccese. La gara resta combattuta e l’arbitro concede due minuti di recupero. Proprio nel primo dei due arriva il raddoppio: ancora da calcio d’angolo, Cucurachi firma il 2-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nella ripresa il copione non cambia. Le due squadre continuano a darsi battaglia, ma al 10’ sono ancora le padrone di casa a colpire: sugli sviluppi di un corner, Casalino svetta di testa e batte Di Bari per il tris. L’Apulia Trani prova a reagire al 27’: Zanaga batte un calcio d’angolo dalla destra trovando Gargano al centro, ma Macchia si fa trovare pronta e blocca il tentativo. Al 37’ arriva il colpo definitivo: Potenza trova il poker con un potente e preciso tiro da fuori area che si insacca alle spalle di Di Bari. Dopo un solo minuto di recupero, termina la gara, con l’Apulia Trani che esce dal campo a testa alta nonostante il passivo.
La prossima gara vedrà le biancazzurre affrontare la Soccer team Fasano nel recupero della gara andata non disputata per mancanza di impianti sportivi disponibili nella nostra città. La gara si giocherà domenica 1 febbraio al “Povia” (ore 17 con ingresso libero), mentre la gara di ritorno sarà recuperata domenica 15 febbraio a Fasano.
A cura di Grazia Corraro
