Con riferimento al prospettato ricorso al Tar di Federalberghi contro la sua esclusione dalla concertazione sulla tassa di soggiorno, l’assessore Luca Lignola ha chiarito che l’amministrazione comunale ha scelto volontariamente di non inviare inviti diretti alle singole associazioni di categoria, optando invece per un avviso pubblico pubblicato all’albo pretorio, ritenendo poco chiaro il quadro normativo sui soggetti da coinvolgere.
La decisione, assunta anche su parere del segretario generale, mirava a garantire una concertazione aperta a tutti gli operatori del settore. Secondo Palazzo di Città, il confronto c’è stato e diverse osservazioni emerse sono state recepite, mentre Federalberghi ha deciso di non partecipare.
La possibile causa al Tar potrebbe quindi concentrarsi proprio sulla scelta procedurale dell’avviso pubblico anziché sull’invio di una convocazione formale. Il riferimento è al primo incontro sulla tassa di soggiorno, svoltosi il 30 maggio 2025 in biblioteca comunale, durante il quale furono presentati il regolamento e avviato il confronto con i rappresentanti del settore ricettivo.
