Mario Landriscina, direttore di Confesercenti Bat e coordinatore regionale Assoturismo Confesercenti, è intervenuto per chiarire la posizione dell’associazione sulle polemiche legate all’approvazione del regolamento dell’Imposta di Soggiorno a Trani. Landriscina contesta innanzitutto la procedura adottata dal Comune, basata su un avviso pubblico ritenuto generico e poco chiaro nella definizione delle associazioni di categoria “maggiormente rappresentative” chiamate alla concertazione. Su questo aspetto, spiega, Assoturismo ha avviato un confronto con l’amministrazione, senza però ottenere risposte puntuali, né a livello comunale né regionale.
Pur non partecipando all’incontro del 30 maggio 2025, Assoturismo ha comunque inviato osservazioni formali alla bozza di regolamento, ribadendo di non essere contraria in linea di principio all’introduzione dell’imposta, soprattutto in una città come Trani, leader turistico della provincia BAT. Tra le proposte avanzate figuravano l’introduzione graduale e contenuta della tassa, l’adozione coordinata del provvedimento a livello provinciale per evitare squilibri competitivi e l’utilizzo delle risorse per costruire una vera destinazione turistica territoriale, anche attraverso una governance pubblico-privata.
Landriscina sottolinea inoltre la necessità di destinare i proventi dell’imposta a servizi concreti per l’accoglienza turistica, dalla segnaletica ai servizi di mobilità, fino alla promozione delle eccellenze locali, evitando che le risorse vengano assorbite esclusivamente da spese ordinarie come la gestione dei rifiuti. Alla luce del fatto che molte delle osservazioni non sono state recepite nel regolamento approvato, Assoturismo conferma le proprie perplessità sia sul metodo partecipativo adottato sia sui contenuti del provvedimento, ribadendo comunque la disponibilità a un tavolo tecnico con l’amministrazione per evitare contenziosi e favorire una crescita turistica strutturata della città.
