Da domani, lunedì 2 febbraio, cambiano ufficialmente gli orari degli sportelli Cup della Asl Bt, nonostante la mobilitazione sindacale. Le aperture al pubblico saranno ridotte: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30 e dalle 15.15 alle 17.30, il sabato solo al mattino dalle 8.15 alle 13.30. Restano attivi il call center (numero verde 800 550 177, dalle 8 alle 20) e i servizi online sul Portale della salute.
La decisione ha acceso un duro confronto con Cgil, Cisl e Uil, che avevano proclamato lo stato di agitazione del personale Cup, ticket, call center e back office. Secondo i sindacati esiste una grave discrepanza tra le ore contrattuali e quelle effettivamente utilizzate dalle cooperative appaltatrici (Maggio ’82 e Multiservice Sud), con una perdita stimata di circa 7.000 ore di lavoro l’anno, dovuta soprattutto alla chiusura anticipata degli sportelli.
Nonostante le richieste di confronto e la convocazione del comitato Sepac, l’azienda sanitaria ha confermato il nuovo assetto, già previsto da un contratto firmato in precedenza. Al momento non sono previste modifiche agli orari, anche a causa della fase di transizione della Asl Bt, guidata da un commissario straordinario in attesa del nuovo direttore generale.
La situazione è ulteriormente complicata dalle proroghe dei bandi del 2023, che obbligano le cooperative ad applicare il vecchio contratto, rendendo difficile sostenere i costi e spingendo verso un nuovo bando. In questo contesto si inserisce la controversia sulle 7.000 ore di lavoro, che mantiene alta la tensione tra azienda e sindacati.
