Il mito della gloriosa Trani degli anni Ottanta è tornato a vivere ieri mattina con il ritorno in città di due colonne della squadra femminile che vinse scudetti e Coppe Italia a ripetizione. Rose Reilly e Viola Langella hanno incontrato tecnici, dirigenti, giornalisti e tifosi dell'epoca che, come tutti gli sportivi tranesi, non le hanno mai dimenticate.
Fra le tappe della loro mattinata nostalgica ci sono stati il Caffè Italiano e, ovviamente, Radio Bombo che attraverso soprattutto la voce di Nino Losito ne ha raccontato le straordinarie gesta sportive per tanti anni.
Rose Reilly in particolare ha fatto sapere quanto Trani, grazie a loro, sia stata conosciuta non solo in tutta Italia ma anche nella sua Scozia, dove non si faceva altro che parlare di lei e di questa stupenda città di mare nella quale aveva avuto la fortuna di giocare e vivere per tanti anni.
La presenza delle due ex giocatrici non è stata casuale: sono in via di definizione trattative per un progetto sportivo con una società di Bari dedicata al calcio femminile. Tutto questo potrebbe tornare utile per rinsaldare il loro rapporto con Trani e magari dare una mano alla rinascita e al ritorno ad alti livelli del calcio femminile della città.
«Siamo riuscite a esportare Trani - hanno ricordato con orgoglio le due protagoniste di quella stagione irripetibile -. Il nome di Trani, la bellezza della città, il clima sono diventati conosciuti ovunque grazie al calcio femminile».
Le immagini di quell'epoca, le foto che ancora oggi adornano i bar della città, continuano a testimoniare un periodo d'oro che Trani non ha mai dimenticato. E ora, con questo nuovo progetto in cantiere, c'è la speranza che quelle glorie possano tornare a ispirare una nuova generazione di calciatrici.
Un ritorno che profuma di nostalgia ma che guarda al futuro, nella speranza che il calcio femminile tranese possa tornare ai vertici che un tempo gli appartenevano.


