La sala di comunità San Luigi ha ospitato il convegno pubblico “Coworking comunale per mamme lavoratrici: si può fare!”, promosso da Angela Mercorio, candidata sindaco, con l’obiettivo di avviare una riflessione concreta sulla possibilità di istituire un coworking comunale dotato di nido integrato come strumento innovativo di welfare territoriale.
L’incontro ha affrontato il tema da un punto di vista urbanistico, sociale ed economico, analizzando la sostenibilità progettuale e gestionale di una struttura pubblica capace di rispondere ai bisogni di mamme e papà lavoratori, in particolare delle famiglie prive di adeguati servizi di supporto alla genitorialità e alla conciliazione tra vita privata e lavoro.
Nel corso del convegno è stato presentato un progetto di fattibilità preliminare, illustrato dall’architetto Aldo Pinto, che ha delineato ipotesi di localizzazione, criteri progettuali e soluzioni tecniche per far convivere spazi di lavoro e aree dedicate ai bambini in un ambiente sicuro, funzionale e adeguatamente insonorizzato.
Il dibattito, moderato da Francesca Corraro, ha visto il coinvolgimento diretto delle mamme di Trani, chiamate a condividere esperienze, proposte e valutazioni di impatto sociale, in un’ottica di progettazione partecipata.
Angela Mercorio ha sottolineato come il coworking comunale con nido integrato nasca «dall’ascolto delle persone e dai dati che fotografano la difficoltà delle donne madri nel mondo del lavoro», ribadendo che il progetto è interamente comunale e sostenuto da fondi disponibili.
Lo spazio immaginato sarebbe aperto anche ai giovani, con servizi a loro disposizione, per contrastare le disuguaglianze sociali e favorire l’accesso alle opportunità.
Mercorio ha infine rimarcato l’importanza di unire competenza e sensibilità umana nella costruzione di politiche pubbliche efficaci, presentando l’iniziativa come parte di un percorso programmatico più ampio volto a rendere Trani una città più equa, inclusiva e attenta ai bisogni reali della comunità.
