ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Calcio storico, Pignataro rovina la festa di un giovanissimo Benetti: Trani-Taranto 1-1

Accadde oggi: 29 gennaio 1967
Campionato 1966/1967 Serie C
TRANI-TARANTO 1-1
Arbitro: Fioretti di Roma
Reti: 12’ s.t. Beretti, 45’ s.t. Pignataro
Note: temperatura fredda; cielo sereno; terreno in buone condizioni; spettatori oltre undicimila; calci d’angolo 5-0 per il Trani.
TRANI: Tuniz, Crivellenti, Pignataro; Caradonna, Varljen, Tacchini; Calzolari, Brigo, Palma, Zurlini, Ciannameo
All. Federico Allasio
TARANTO: Bastiani, Aldinucci, Zignoli; Napoleoni, Ronconi, Fabrizi; Russo, Benetti, Oreste, Jannarilli, Beretti
All. Ulisse Giunchi
Il Trani che non ti aspetti. Si prevedeva che contro il Taranto fornisse una prestazione valida sotto il profilo tecnico e quello agonistico e, invece, per poco non ha perduto una gara tutta da dimenticare. Il gol di Pignataro, al 90’ ha salvato il risultato compromesso dal solito errore della difesa, ma non, come si dice, la faccia. Non è stato, quindi, il Trani delle grandi occasioni, la squadra, in definitiva, che, quando è stimolata dal nome o dalla classifica dell'avversario, sa fornire prestazioni eccezionali per gioco ed impegno. Nel derby, invece, ha deluso. Doveva far dimenticere i quattro gol dell'andata, dimostrare che quel risultato era stato determinato da episodi casuali e non da una effettiva inferiorità tecnica e tattica, invece, contro un Taranto sorprendente per agonismo e temperamento è venuto meno come squadra, rischiando di perdere anche l'imbattibilita interna. Ha attaccato male sin dall'inizio, con palloni alti facilmente controllati da avversari più prestanti, più dotati e, soprattutto, più decisi nei contrasti. Si è scoperto in difesa lasciando troppo spazio al contropiede avversario. Ha permesso alla difesa tarantina di fare un figurone non riuscendo a creare, in quarantacinque minuti, una sola occasione da rete, cosa che invece è riuscita con una certa facilità al Taranto. Ci sono voluti, infatti, due interventi di Tuniz al 20' e al 38’ del primo tempo, per salvare il risultato. Nella ripresa la situazione non è cambiata, anzi si è aggravata. Il Taranto ha perduto al 2’, con Oreste (in fuorigioco non rilevato dall’arbitro) l'occasione per passare in vantaggio in un'azione velocissima in contropiede che ha trovato ferma la difesa tranese. Al 13' è passato in vantaggio, Per il Trani che in passato non aveva mai saputo annullare lo svantaggio di un gol la partita sembrava definitivamente compromessa, invece — ed è l'unico merito che oggi gli si può attribuire — ha saputo reagire. Non che abbia fatto grandi cose, per carità. Ma si è battuto, ha attaccato con caparbietà, ha cercato il gol, magari con poco ordine, ma con grande impegno. E con l'ultima azione in attacco, proprio al novantesimo, ha raggiunto il pareggio. Dunque, un Trani che ha deluso soprattutto per la incapacità di svolgere un gioco razionale. E' stato apprezzabile solo per la generosità e l'impegno con cui ha saputo battersi. Troppo poco ovviamente per una squadra che ha dimostrato in altre occasioni di saper giocare ed anche bene. Ne’ può costituire un'attenuante il nervosismo derivante dalla necessità di vincere a tutti i costi per prendersi, come si suol dire, la rivincita dell’1-4 subito all'andata. Il Taranto rispetto alla gara del girone di andata ha giocato meglio. Ci è sembrato più squadra, capace di difendersi con ordine e di distendersi in contropiede con pericolosità.
Biagio Fanelli (rubrica di carlo del Negro)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato