La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia ha confermato la legittimità degli avvisi di accertamento Imu emessi dal Comune di Trani nei confronti di Arca Puglia Centrale per gli anni 2014, 2016, 2017 e 2018, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Le decisioni, destinate a fare giurisprudenza in casi analoghi, hanno escluso l’esenzione Imu per gli immobili Erp, chiarendo che la qualifica di “alloggio sociale” non può essere presunta ma deve essere dimostrata caso per caso con documentazione specifica.
La Corte ha ribadito che l’onere della prova dell’esenzione grava su chi la richiede e che non è sufficiente richiamare la funzione pubblica o sociale degli immobili. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Amedeo Bottaro, che ha sottolineato l’importanza del pronunciamento per la tutela delle finanze comunali e l’equilibrio di bilancio.
