Le dimissioni in blocco della quasi totalità dei consiglieri provinciali della Bat hanno scatenato la dura reazione del presidente Bernardo Lodispoto, che ha definito l'accaduto come un attacco personale privo di reali motivazioni politiche. Secondo il presidente, la crisi affonderebbe le proprie radici in logiche elettorali legate alle scorse regionali, dove la sua scelta di sostenere esclusivamente il presidente Decaro avrebbe irritato i vertici del Partito Democratico.
«Le dimissioni sono state contro di me, non per qualcosa e nemmeno per il merito dell'attività amministrativa» ha dichiarato Lodispoto, respingendo le accuse di un mancato coinvolgimento della coalizione nelle scelte dell'ente. Il presidente ha infatti ricordato di aver invitato più volte i consiglieri al confronto, specialmente sul bilancio, ricevendo però «zero proposte di modifica», fatto che a suo dire confermerebbe la natura strumentale della protesta. Una critica che Lodispoto estende anche al centrodestra, accusato di essersi accodato alla manovra per puro opportunismo politico, con l'eccezione dei sindaci di Barletta e Trinitapoli.
Nonostante il terremoto in Consiglio, il presidente ha annunciato con fermezza di non avere alcuna intenzione di lasciare l'incarico. «Non mi dimetto perché sarebbe un grave atto di irresponsabilità», ha spiegato, sottolineando come la legge Delrio non preveda la decadenza del vertice dell'ente in caso di dimissioni del Consiglio. Lodispoto ha paragonato l'azione dei dimissionari a degli «esercizi da asilo nido», accusandoli di aver tentato di lasciare l'amministrazione senza guida pur sapendo che la sua carica non sarebbe decaduta.
Il presidente si dice ora pronto a procedere autonomamente con le valutazioni sul bilancio, che conterrebbe interventi definiti vitali per il territorio. «Sono molto tranquillo e ho tantissime cose da fare per la Provincia» ha concluso Lodispoto, rivendicando inoltre il successo dei recenti concorsi che hanno permesso di dotare l'ente di una macchina amministrativa finalmente efficiente e operativa per i mesi a venire.
