“Mio Dio no!”: al Circolo Dino Risi un viaggio nella censura televisiva dei primi vent’anni della storia della televisione
Un percorso storico tra eros, politica e gaffe con il giornalista e regista Pierluigi Morizio.
Come siamo passati dal rigido “comune senso del pudore” alla modernità televisiva? Cosa faceva tremare i censori Rai nei primi vent’anni del piccolo schermo?
A queste e altre domande risponderà “Mio Dio no! Quando la censura faceva spettacolo”, l’appuntamento speciale organizzato dal Circolo del cinema Dino Risi di Trani per il prossimo venerdì 6 febbraio alle ore 19.
L’incontro si propone come un viaggio nostalgico e profondamente ironico nelle pieghe della televisione italiana delle origini, un’epoca contraddistinta da un paradosso affascinante: da un lato una censura inflessibile su temi scottanti come la politica e l’eros, dall’altro una capacità divulgativa e pedagogica che ha letteralmente “fatto” l’Italia.
A guidare il pubblico tra reperti video preziosi, gaffe indimenticabili e imbarazzi d’altri tempi sarà Pierluigi Morizio, giornalista, regista e autore.
L’incontro analizzerà come il costume italiano sia mutato attraverso i filtri, spesso goffi, del controllo televisivo, offrendo una chiave di lettura divertente ma documentata su un pezzo fondamentale della nostra storia sociale.
Ingresso libero.
Per informazioni contattare il numero 3406335727.

