Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Raimondo Lima, interviene con una riflessione critica sull’imminente apertura del parcheggio di Piazza XX Settembre. Pur accogliendo con favore la conclusione di un’opera attesa da trent’anni, Lima sposta l’attenzione sulla scelta dell’amministrazione di affidarne la gestione a privati invece di valorizzare le risorse interne del Comune.
«Vedere finalmente la luce per un progetto nato trent’anni fa è certamente positivo, soprattutto per i residenti di una zona congestionata come questa», esordisce Lima, che però non risparmia affondi sulla strategia gestionale di Palazzo di Città. Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, non aver affidato il parcheggio a una società partecipata come l'Amiu rappresenta l'ennesima «infelice esternalizzazione» di un centrosinistra che governa la città da undici anni.
Lima propone un confronto diretto con la vicina Barletta, dove la società in house Barsa viene costantemente potenziata con nuovi servizi, dalle mense scolastiche alle manutenzioni. «A Trani, invece, assistiamo al depauperamento delle nostre partecipate. Esternalizzare i parcheggi, che sono fonte di liquidità immediata, significa non avere visione e non investire in sé stessi», incalza il consigliere.
Per Lima, l'errore di fondo è nel metodo: investire migliaia di euro di soldi pubblici per poi cedere la gestione a terzi è un paradosso amministrativo. «È come ristrutturare Palazzo Carcano per poi regalarlo al Ministero, o spendere denaro per riqualificare ex cinema privati e poi ridarli in gestione ai privati stessi», conclude duramente Lima, ammonendo l'amministrazione: «Non venite a dirmi che il Comune ci guadagna ugualmente, perché sapete benissimo che non è la stessa cosa».
