Nel panorama radiofonico italiano dedicato alla musica elettronica, Houseology continua a distinguersi come uno degli spazi più autorevoli e consapevoli nel raccontare la cultura house. Il format, curato da Damiano Scoccimarro e Piero De Cillis, torna questo venerdì a partire dalle 23:30 su Radio Bombo con una puntata speciale interamente dedicata a una figura cardine della storia del genere: Satoshi Tomiie.
Più che un semplice programma radiofonico, Houseology è un progetto editoriale sonoro che negli anni ha saputo coniugare divulgazione, memoria storica e selezioni musicali di alto profilo. Ogni puntata si configura come un approfondimento tematico capace di mettere in relazione le radici della house music con la sua continua evoluzione, mantenendo sempre al centro il valore culturale del dancefloor.
La scelta di dedicare un’intera puntata a Satoshi Tomiie non è casuale. Nato a Tokyo il 22 novembre 1966, Tomiie è una delle figure più influenti e spesso sottovalutate della house globale. La sua carriera prende avvio quasi per caso alla fine degli anni Ottanta, quando una casa cosmetica giapponese gli commissiona un brano per un tour promozionale. È in questo contesto che incontra Frankie Knuckles, già allora riconosciuto come il “padrino” della house music.
L’intesa artistica è immediata. Knuckles intuisce il talento di Tomiie e lo coinvolge, insieme a David Morales, nella realizzazione di Tears (1989), un brano destinato a diventare una pietra miliare della house music. Il singolo conquista rapidamente le classifiche di settore in tutto il mondo, aprendo a Tomiie le porte di una carriera internazionale e consacrandolo come uno dei principali architetti del suono house degli anni Novanta.
Dopo il successo di Tears, Satoshi Tomiie entra a far parte del prestigioso team di produzione DEF Mix, collettivo che ha definito l’estetica sonora della house più raffinata e soulful. Da quel momento, il produttore giapponese costruisce un percorso solido e coerente, fatto di produzioni, remix e DJ set che lo portano stabilmente ai vertici delle classifiche house mondiali e nei club più importanti del pianeta.
La puntata di Houseology rappresenta dunque un’occasione preziosa per ripercorrere non solo la carriera di Tomiie, ma anche un’epoca fondamentale della musica elettronica, in cui la house ha assunto una dimensione globale senza perdere la propria anima underground.
Per chi non riuscisse a seguire la messa in onda notturna, la trasmissione sarà replicata domenica pomeriggio dalle 16:30 alle 18:30. È inoltre possibile ascoltare Radio Bombo in streaming tramite il portale Onlineradiobox.
Il palinsesto dell’emittente si completa con i consueti appuntamenti del sabato dedicati alla musica mixata: The Vibe, con Alkemix di Piero De Cillis, e Analogic Groove, curato da Damiano Scoccimarro. Programmi che dialogano idealmente con Houseology, rafforzando una proposta editoriale attenta, coerente e profondamente radicata nella cultura club.
In un’epoca di consumo musicale veloce e spesso superficiale, Houseology si conferma un appuntamento imprescindibile per chi ama la house music e desidera comprenderne davvero le origini, i protagonisti e il valore culturale che continua a renderla uno dei linguaggi più vitali della musica contemporanea.


