A pochi mesi dalla conclusione del mandato amministrativo, Fratelli d'Italia Trani solleva forti perplessità sulla riorganizzazione della Giunta comunale operata dal sindaco Amedeo Bottaro, con tre assessori che lasciano l'incarico e tre nuovi nomi che li sostituiscono.
«A parole, il fine sarebbe "preparare il terreno" al centrosinistra che guiderà la città in futuro. Tradotto in termini semplici, si tratta di incarichi conferiti oggi per ottenere sostegno politico domani. Nessuna necessità amministrativa reale, nessun miglioramento della gestione della città: solo un anticipo di campagna elettorale, pagato con poltrone istituzionali», dichiara il coordinatore cittadino Michele Scagliarini in una nota ufficiale.
Il partito evidenzia come ancora più emblematico sia il fatto che il sindaco avochi a sé, fra le altre, la delega al Bilancio, nonostante parli di «generosità politica». «La città, invece, continua a confrontarsi con problemi quotidiani irrisolti, senza che vi sia una reale attenzione alle esigenze dei cittadini», sottolinea Scagliarini.
Fratelli d'Italia Trani ritiene che la costruzione del futuro della città e l'azione amministrativa non possano basarsi su scelte dettate da meri interessi elettorali o, peggio ancora, da baratti politici. «Il rinnovamento amministrativo e la buona gestione devono fondarsi su competenza, trasparenza e attenzione ai reali bisogni della comunità, non sul conferimento di incarichi a tempo determinato», conclude il coordinatore cittadino, annunciando che il partito continuerà a monitorare con attenzione l'operato dell'amministrazione, ormai alle battute finali, e a denunciare ogni scelta che privilegi il tornaconto politico rispetto agli interessi della città.
