In attesa di poter rivedere la prima squadra calcistica tranese in Eccellenza, ovvero nella massima serie regionale, celebriamo un allenatore tranese alla ribalta, nell’attuale stagione, alla guida del Bisceglie: Pinuccio Di Meo, con il suo staff tecnico. Già in vetta al campionato dopo 26 giornate disputate (su 38), con un punto di vantaggio sul Brindisi e nove sul Taranto, proprio contro la forte e ambiziosa compagine della “città dei due mari”, il Bisceglie ieri sera ha conquistato la Coppa Italia regionale e così il trofeo in questione torna nelle mani di un tranese ad otto anni di distanza dal successo della squadra allenata da Massimo Pizzulli (3-1 al Fasano al “Veneziani” di Monopoli il 1° febbraio 2018).
Al di là delle polemiche su un gesto inopportuno a fine partita, possiamo dire che è un giusto premio per la squadra biscegliese e per il duro lavoro svolto in questi ultimi anni con Di Meo (e da Di Meo), un personaggio certamente sanguigno ma altrettanto schietto e sincero, ma soprattutto grande conoscitore di calcio e capace di trasferire ai “suoi ragazzi” tutta la sua determinazione. La squadra nerazzurra stellata della città limitrofa prenderà ora parte alla fase nazionale del torneo insieme alle altre 18 vincitrici dei trofei regionali, con in palio un posto in D; un’ulteriore possibilità, oltre a quella di accedervi direttamente vincendo il campionato.
Ci piace rimarcare anche la presenza nello staff tecnico di altri tranesi: il fratello Vincenzo Di Meo, collaboratore in panchina, ed il preparatore dei portieri, Lorenzo Fasciano. Per quest’ultimo, grande esperto e professionista nel suo settore, è un traguardo già raggiunto altre tre volte in precedenza con le società di Cerignola, Corato e Trani. Infatti, Lorenzo era nello staff Vigor nell’annata sopraccitata dove si arrivò anche alla finale nazionale di Firenze. Inoltre, per restare alle collaborazioni con le squadre della sua città, Lorenzo Fasciano era nello staff di Giacomo Pettinicchio che nella stagione 2009/2010 centrò la promozione in D, dopo la famosa vittoria contro il Noto nell’ultimo atto dei play-off nazionali.
Foto di Sergio Porcelli





