La giunta comunale ha approvato la candidatura per la riqualificazione del tensostatico Ferrante di via Superga, ritenuta un’opportunità fondamentale per restituire alla città uno spazio sportivo sicuro, moderno e accessibile. La decisione nasce anche dalle gravi criticità attuali dell’impianto, reso spesso impraticabile dalla condensa, che ha causato l’annullamento di diverse partite di basket.
L’esecutivo guidato dal sindaco Amedeo Bottaro ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica e al progetto esecutivo, necessari per concorrere ai fondi del Programma regionale Puglia 2021-2027. L’intervento, dal valore complessivo di 400 mila euro, punta a potenziare il patrimonio sportivo comunale con una forte impronta inclusiva, in linea con il bando regionale dedicato a welfare, salute e inclusione delle persone fragili e con disabilità.
Il progetto prevede il recupero funzionale della struttura, la sostituzione della copertura, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie e la manutenzione dell’impianto di riscaldamento, con l’obiettivo di garantire piena fruibilità a bambini, anziani e persone con disabilità.
In attesa della graduatoria finale del bando, resta però l’emergenza attuale: con il Palazzetto dello Sport “Tommaso Assi” chiuso per lavori, lo sport a Trani vive una fase di forte difficoltà, tra gare disputate in campo neutro e società costrette a cercare spazi alternativi nelle scuole, non sempre disponibili. Una situazione critica che rende urgente il recupero del tensostatico.
