È stato sottoscritto presso la Prefettura di Barletta il Protocollo Provinciale Multiagenzia per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, con l'obiettivo di rafforzare la rete istituzionale, prevenire gli abusi, far emergere il lavoro irregolare e accompagnare le vittime verso percorsi di tutela e reinserimento.
All'intesa hanno aderito Regione Puglia, Forze di Polizia, Procura di Trani, Ispettorato del Lavoro, INPS, INAIL, ARPAL Puglia, ASL BAT, i Comuni della provincia, l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, le Commissioni territoriali per la protezione internazionale, organizzazioni sindacali e datoriali ed enti del Terzo Settore.
Le analisi condotte sul territorio Bat hanno evidenziato una presenza diffusa di «lavoro grigio»: contratti formalmente regolari ma con retribuzioni inferiori al dovuto, orari non rispettati e sotto-dichiarazione delle giornate lavorate. I settori più esposti sono servizi, turismo stagionale, lavoro domestico, cave e agricoltura.
Il Protocollo prevede un sistema coordinato di interventi: formazione, mappatura delle aree a rischio, mediatori linguistici durante le ispezioni, collaborazione tra enti ispettivi e magistratura, procedure condivise per la presa in carico delle vittime. Sarà istituito un Tavolo permanente in seno al Consiglio Territoriale per l'Immigrazione per definire percorsi integrati di assistenza legale, socio-sanitaria, abitativa e di inserimento lavorativo.
«Con questa intesa consolidiamo un presidio permanente contro ogni forma di sfruttamento. Solo un'azione condivisa può produrre risultati concreti e duraturi», ha dichiarato il Prefetto Flavia Anania.
