Giacomo Marinaro, presidente del Consiglio comunale di Trani, ha tracciato un bilancio dei dieci anni di amministrazione Bottaro e ha aperto alla possibilità di una propria candidatura a sindaco, «ma solo attraverso primarie di coalizione e non con scelte imposte dall’alto».
Nell’intervista odierna in «Appuntamento con Trani», su Radio Bombo, ha distinto i due mandati: il primo come fase di apprendistato, il secondo segnato dalla pandemia e dal Pnrr, con una progettazione giudicata efficace e competitiva. Quanto al ruolo istituzionale, ha rivendicato imparzialità e ascolto, pur ammettendo i limiti imposti dalla carica.
Guardando al futuro, l'ospite odierno ha sottolineato la necessità di rinnovare il centrosinistra con responsabilità, partecipazione e visione, evitando frammentazioni. Le primarie, secondo Marinaro, «rappresentano lo strumento più coerente con il Dna del centrosinistra per coinvolgere i cittadini e far emergere progetti e idee».
Ha quindi dichiarato la propria disponibilità a candidarsi, se richiesta dalla coalizione, «come atto di servizio e non di ambizione personale», ribadendo però il no a imposizioni senza condivisione. Sul piano politico ha riconosciuto il ruolo del Pd ma anche la forza del civismo, mentre sulla crisi della Provincia Bat ha criticato la legge Delrio, chiedendo chiarezza sul futuro dell’ente.
Sul fronte amministrativo Marinaro ha confermato l’avanzamento dei cantieri ferroviari, la candidatura al finanziamento per la riqualificazione del Palaferrante e l’obiettivo di consegnare il palazzetto entro la stagione 2026-2027. Soddisfazione infine per l’acquisizione dei cinema Impero e Supercinema, considerati patrimonio culturale della città.
