ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rubrica storica: via Giusi Raspani Dandolo

“TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITÀ”
VIA GIUSI RASPANI DANDOLO

COLLOCAZIONE: già 81ª strada a denominarsi, con delibera del 19 maggio 2016, la via è ubicata nell’agro di Capirro, sul prolungamento di via Iª Capirro, subito dopo la curva all’incrocio con via Ugo Balducci Riccitelli.

STORIA: Giuseppina Dandolo, nota al pubblico come Giusi Raspani Dandolo, nasce a Trani nel 1916 da Tullio Dandolo e da Luisa Maria Anna Francesca Sarlo, quest’ultima appartenente a una famiglia nobiliare tranese e figlia di Ignazio Sarlo e Luisa Marchese. Sin da giovane manifesta una forte inclinazione artistica che la porta a contrastare le aspettative familiari: il padre, magistrato veneziano, vorrebbe per lei un percorso giuridico, ma Giuseppina sceglie il teatro. A diciannove anni lascia Trani e si trasferisce a Roma, portando però sempre con sé il legame con la città natale, che non manca mai di rivendicare pubblicamente. Si forma inizialmente come cantante lirica, studiando presso il Conservatorio di Bolzano, ma presto abbandona il canto per dedicarsi alla recitazione, diplomandosi all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma nel 1940. Debutta sulle scene teatrali nel 1941 e costruisce una carriera lunga e intensa nel teatro di prosa, distinguendosi per una versatilità fuori dal comune: passa con naturalezza dai ruoli comici a quelli drammatici. Lavora accanto ad alcuni tra i più importanti protagonisti del teatro italiano del Novecento e ottiene particolare riconoscimento negli spettacoli diretti da Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano, tra cui Questa sera si recita a soggetto, La casa di Bernarda Alba, El nost Milan e L’opera da tre soldi. Nel 1963 fonda una propria compagnia teatrale insieme a Mario Scaccia. Nel 1964 riceve il Premio San Genesio come miglior attrice non protagonista e la Maschera d’Argento. Parallelamente lavora nel cinema e nella televisione, partecipando a sceneggiati di successo come La cittadella e Il commissario Maigret, oltre a un’intensa attività radiofonica. Muore a Roma il 14 gennaio 2000.

ANEDDOTI

  • Una tranese sulla scena nazionale: Nonostante una carriera sviluppata prevalentemente tra Roma e Milano, Giusi Raspani Dandolo non rinnega mai le proprie origini. In più occasioni,  dichiara con orgoglio di essere tranese e resta celebre un suo assolo televisivo in perfetto dialetto di Trani, episodio che contribuisce a fissarne l’immagine nella memoria collettiva cittadina. A proposito di Trani, Giusi è anche co-protagonista, accanto a Mario Carotenuto, nel film Classe Mista del 1974 girato proprio presso il Liceo Classico De Sanctis.
  • L’omaggio del Trani Film Festival: Nel 2000, anno della sua scomparsa, la prima edizione del Trani Film Festival le dedica un omaggio nella sezione “Tranicinema – Panorama sul Cinema Italiano del presente”. Il Festival, fondato nello stesso anno e giunto nel 2026 alla 27ª edizione, nasce come rassegna di film e cortometraggi accompagnati da dibattiti con autori e ospiti, sotto la direzione artistica di Beppe Sbrocchi. L’omaggio a Giusi Raspani Dandolo lega fin dalle origini la manifestazione a una figura che ha portato il nome di Trani nel panorama culturale nazionale.
  • BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA

  • Enrico Lancia e Roberto Poppi – “Dizionario del cinema italiano. Le attrici”, Roma, Gremese Editore, 2003, p. 304
  • Il Giornale di Trani (sito web) – “"L’attrice dimenticata"”, 19/02/2000, lettera di Angelo Spada; “Al "Trani Film Festival" si continua con i "corti"”, 26/06/2000

    Per la realizzazione di questa rubrica si desidera esprimere un sentito ringraziamento al sig. Saverio Cortellino

    In copertina Giusi Raspani Dandolo nel film “Il lungo, il corto, il gatto” del 1967

    Rubrica a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti

  • Notizie del giorno

    Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca