La lezione dello scorso anno è servita: quest'anno non ci sarà alcuna sovrapposizione significativa fra due dei massimi eventi dell'estate tranese. La Settimana Medievale si terrà dal 7 al 9 agosto con la rituale gran festa nella serata finale, mentre Calice di San Lorenzo avrà luogo venerdì 7 e sabato 8 agosto, lasciando dunque libera la domenica per l'evento trainante della manifestazione di Trani Tradizioni.
Grazie ad una programmazione finalmente ragionata e condivisa, la città potrà godere per tre giorni consecutivi di due importanti eventi e soprattutto seguire nel migliore dei modi la festa speciale della Settimana Medievale che proprio quest'anno celebrerà il suo ventesimo compleanno.
Si è ufficialmente messa in moto la macchina organizzativa per l'attesissima ventesima edizione della manifestazione. L'Associazione Culturale Trani Tradizioni ha dato il via ai lavori per quello che si preannuncia come l'appuntamento più ricco e coinvolgente di sempre: un ventennale celebrativo che trasformerà Trani, dal 7 al 9 agosto 2026, nel cuore pulsante della storia mediterranea.
Il fulcro di questa edizione speciale sarà la straordinaria figura di Federico II di Svevia, l'Imperatore la cui eredità a Trani è scolpita nel profilo del maestoso Castello Svevo. La narrazione di quest'anno punterà a esaltare la vocazione europea dello Stupor Mundi: un sovrano capace di unificare idealmente il continente attraverso la cultura, il diritto e le arti. Non fu solo un sovrano del Mezzogiorno, ma un intellettuale capace di unificare idealmente l'Europa e il Mediterraneo attraverso la cultura. Questo legame profondo tra Trani e la storia continentale sarà uno dei fili conduttori delle rievocazioni, offrendo un'immagine della città come crocevia di civiltà e saperi che ancora oggi definiscono l'identità europea.
Cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, il suggestivo matrimonio di Re Manfredi con la principessa Elena Comneno, un'unione leggendaria nata dallo sbarco della principessa sulle coste tranesi. Accanto ai fasti reali, verrà dato ampio spazio alla storia dei Cavalieri Templari, che nel porto di Trani trovarono uno dei punti di riferimento cruciali per le rotte verso l'Oriente.
Nonostante l'indisponibilità della piazza antistante il Castello per i lavori di riqualificazione, l'organizzazione ha previsto una rimodulazione degli spazi che esalterà nuovi scorci cittadini. La serata finale si svolgerà in un'altra location che si rivelerà anch'essa protagonista e di eccezionale fascino, mentre il centro storico e le vie principali faranno da corollario scenico a sfilate e quadri rievocativi, attirando come ogni anno migliaia di turisti.
Il valore della manifestazione 2026 è suggellato dalla nota ufficiale di partenariato firmata dal sindaco di Trani, avvocato Amedeo Bottaro. L'amministrazione comunale sostiene fermamente la candidatura di Trani Tradizioni al bando promosso dal Ministero della Cultura, riconoscendo nel progetto la capacità di trasmettere memoria storica e di promuovere l'immagine della città a livello nazionale ed internazionale.
Quello odierno è solo il primo di una serie di annunci che accompagneranno la città verso agosto. Nelle prossime settimane, attraverso nuovi comunicati ed eventi dedicati, verranno svelati i dettagli del programma e l'attesa identità dei protagonisti: chi interpreterà quest'anno le figure di Re Manfredi e della Principessa Elena Comneno? La curiosità cresce per una manifestazione che continua a inorgoglire tutta la città di Trani, pronta a riscoprirsi, ancora una volta, regina del Medioevo.
«Siamo pronti per un'edizione che segnerà la storia della nostra associazione e della città», dichiarano i responsabili di Trani Tradizioni. «Il ventennale sarà un tributo alla bellezza di Trani e alla figura di Federico II, capace di parlare ancora oggi un linguaggio universale e senza tempo».
