È in corso in piazza Plebiscito un'attività di controllo sui ciclomotori condotta congiuntamente da Polizia Locale e Carabinieri attraverso un centro mobile per la verifica della conformità tecnica dei veicoli a due ruote. L'operazione, che prevede l'utilizzo di un'apparecchiatura tecnica montata su furgone, consente di verificare direttamente su strada il rispetto delle norme di circolazione da parte dei ciclomotori.
L'operazione principale riguarda la verifica della velocità massima. Per legge, i ciclomotori non possono superare i 45 km/h e attraverso un banco prova a rulli gli operatori verificano se il veicolo è stato truccato o modificato per superare tale limite. Vengono inoltre controllati la rumorosità dello scarico tramite fonometro, le emissioni di gas di scarico e la corrispondenza dei componenti tecnici con quanto riportato sulla carta di circolazione.
L'attività odierna vede impegnati gli agenti della Polizia Locale di Trani insieme ai Carabinieri, che si occupano della parte operativa fermando i veicoli, identificando i conducenti e redigendo i verbali in caso di infrazione, con il supporto tecnico della Motorizzazione Civile. Solo il personale della Motorizzazione ha infatti la competenza legale per certificare ufficialmente l'alterazione tecnica del mezzo durante questi controlli itineranti.
In caso di esito positivo, ovvero se il mezzo supera i limiti consentiti, le sanzioni sono pesanti e possono includere multe elevate, il fermo amministrativo del mezzo e l'obbligo di riportare il ciclomotore alle condizioni originali per poi sottoporlo a una nuova revisione straordinaria. L'attività di controllo rappresenta un'importante azione di prevenzione e contrasto alle modifiche illegali dei ciclomotori, fenomeno diffuso soprattutto tra i più giovani, e mira a garantire maggiore sicurezza stradale per tutti gli utenti della strada.




