Antonio Corraro, responsabile del movimento Etica e Politica, interviene sul tema della tassa di soggiorno recentemente istituita dal Consiglio Comunale di Trani, proponendo concrete destinazioni d'uso per i fondi che verranno raccolti.
«Pensiamo conclusa la fase del confronto fra chi è favorevole e chi lo è meno sulla scelta del Consiglio Comunale di istituire la tassa di soggiorno. Ora la tassa c'è e non si può far altro che iniziare a ragionare su cosa fare dei fondi che si percepiranno», esordisce Corraro, ricordando che la legge prevede che le risorse devono essere utilizzate in favore di progetti utili ad offrire servizi e assistenza ai turisti.
Il movimento evidenzia che i fondi raccolti possono essere utilizzati per uno o più obiettivi specifici, tra cui migliorare la manutenzione e il restauro dei siti storici e culturali, migliorare i servizi pubblici, migliorare le infrastrutture di accoglienza turistica e organizzare eventi attrattivi culturali e spettacolari.
Corraro ripropone le proposte già avanzate nei mesi scorsi: «La tassa di soggiorno potrebbe finanziare innanzitutto lo sportello per Informazione e Accoglienza Turistica, un infopoint dove i turisti trovano operatori qualificati che forniscono supporto e informazioni su servizi, alloggi e trasporti. Dove i visitatori troveranno materiale pubblicitario, libri di Trani e della Puglia, l'elenco delle guide con i rispettivi numeri telefonici o dei ristoranti e B&B. Finalmente all'altezza di una città turistica».
La seconda proposta riguarda la mobilità: «Un ampio posteggio a pagamento per i pullman che arrivano a Trani per gite di un giorno. Il parcheggio per pullman dovrà essere situato in un'area periferica, per decongestionare il centro storico».
Etica e Politica solleva inoltre una questione legata alla recente acquisizione dei due cinema da parte del Comune: «Preso atto che cultura e spettacolo fanno parte del capitolo ricezione e turismo, ci chiediamo: perché non utilizzare quei fondi per finanziare le future attività culturali che saranno ospitate nei due teatri/cinema acquistati di recente?».
