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Comunali, de Feudis ha la sua lista: «Con me nessuno che sia stato già eletto»

Sebastiano De Feudis presenta ufficialmente il simbolo della sua candidatura a sindaco di Trani, un progetto che, come spiega l'avvocato, «ha radici lontane: fatto di anni di lavoro accanto alla Pubblica Amministrazione e di uno sguardo costante rivolto alla nostra città, con la convinzione che Trani possa, e debba, pretendere di più».

Il simbolo è essenziale e diretto: «De Feudis Sindaco di Trani». Un cognome, un ruolo, una città. «Nessuna sigla, nessuna bandiera, nessun filtro, perché i valori che contano davvero non hanno colore politico», dichiara De Feudis, sottolineando che «onestà, rispetto della legge, competenza, rigore nell'uso del denaro pubblico, rifiuto del favore come metodo di governo, non appartengono alla destra o alla sinistra: appartengono a tutti coloro che decidono di viverli, nella propria vita privata e nel proprio lavoro».

L'avvocato spiega la scelta di mettere il proprio nome al centro del simbolo: «Significa assumersi, senza riserve, la responsabilità delle decisioni. Questo simbolo dice con chiarezza che dietro quelle scelte c'è un solo nome: Sebastiano De Feudis. Non un apparato, non un gruppo indistinto, ma un uomo che si impegna a usare competenza, esperienza e lucidità per guidare la città con serietà. Un uomo che applica un metodo chiaro, riconoscibile e verificabile, esattamente come fa sempre nella sua storia professionale».

De Feudis rivolge un messaggio a «tutti coloro che chiedono alla politica meno alibi e più responsabilità personale: mi faccio garante di tutte le scelte che farò, libere ed indipendenti, per Trani. E mi faccio garante del lavoro di tutte le persone per bene che scelgono di impegnarsi al mio fianco portando in dote le proprie competenze, i propri sogni ed il proprio impegno, proteggendole e dando loro spazio per crescere umanamente e politicamente».

Una scelta particolarmente significativa riguarda la composizione della lista: «Perché questo sia possibile, scelgo che sotto questo simbolo siano candidati solo coloro che non sono mai stati eletti in Consiglio comunale, perché possano avere il giusto riconoscimento elettorale senza doversi scontrare con chi sia già politicamente strutturato. Perché una società più giusta deve iniziare dal Palazzo di Città».

De Feudis descrive i suoi candidati come «professionisti, lavoratori, imprenditori, cittadini impegnati che, nella propria vita, imparano a rispondere dei risultati, non a fornire delle scuse. Decidono di fare un passo avanti non per cercare una posizione, ma perché riconoscono in questo progetto un modo serio e misurato di intendere l'amministrazione».

Il candidato sindaco conclude rivolgendosi a «tutti coloro che, finora, osservano da fuori la politica cittadina con delusione o distacco: la presenza di queste persone è un segnale preciso, c'è una parte della città che smette di limitarsi a commentare e sceglie di prendersi una quota di responsabilità». Il progetto, sottolinea De Feudis, «inizia già da tempo con le scelte di tante persone per bene che decidono di sostenerlo e nella volontà condivisa di vedere, finalmente, una Trani amministrata con la stessa serietà che i suoi cittadini chiedono ogni giorno a se stessi».


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