Amet ha ufficializzato l'annullamento in autotutela della procedura di selezione pubblica per l'assunzione di un assistente d'ufficio amministrativo a tempo pieno e indeterminato. La decisione, assunta dal Consiglio di amministrazione durante la seduta del 5 febbraio 2026, revoca il bando che era stato precedentemente pubblicato il 7 gennaio scorso.
Alla base del provvedimento, una revisione istruttoria che ha fatto emergere alcune criticità relative ai requisiti di accesso previsti inizialmente. Secondo quanto comunicato dall'azienda nel provvedimento di annullamento della procedura, i criteri di ammissione sono stati ritenuti sproporzionati rispetto all'inquadramento contrattuale previsto per la figura professionale, portando a una restrizione indebita del numero di potenziali partecipanti.
L'annullamento d'ufficio punta a ripristinare la piena legittimità dell'azione amministrativa, garantendo il rispetto dei principi costituzionali di ragionevolezza e massima partecipazione dei cittadini alle selezioni pubbliche.
Dunque, la procedura è da considerarsi priva di ogni efficacia, ma Amet si riserva la possibilità di avviare in futuro un nuovo iter selettivo. I futuri requisiti per lo stesso profilo o per figure differenti saranno modulati in modo più coerente con le reali necessità aziendali e con i parametri attuali del mercato del lavoro.
