Come da noi anticipato e documentato l'altra sera, prosegue l'azione di contrasto alle irregolarità stradali sul nostro territorio. A Trani e Bisceglie, i Carabinieri della Compagnia di Trani hanno dato vita a un servizio straordinario di controllo, operando in stretta sinergia con il personale delle Polizie Locali dei due Comuni e con il supporto tecnico fondamentale della Motorizzazione Civile di Bari.
L'operazione si è concentrata in particolar modo sulla mobilità elettrica, un fenomeno in forte espansione che tuttavia sta portando con sé diverse condotte di guida lontane dalle norme vigenti. Nel mirino delle forze dell'ordine sono finiti soprattutto i velocipedi a pedalata assistita: in molti casi, queste bici elettriche vengono utilizzate come veri e propri ciclomotori, ignorando le prescrizioni tecniche e mettendo a serio rischio la sicurezza stradale e l'incolumità dei pedoni, specialmente nelle aree urbane più affollate.
Per stanare i trasgressori, gli operatori si sono avvalsi del Centro Mobile Controllo Ciclomotori e Motocicli della Motorizzazione di Bari. Grazie a questa strumentazione, è stato possibile verificare in tempo reale se i mezzi fossero stati truccati o modificati per aumentarne le prestazioni e la velocità oltre i limiti consentiti dalla legge.
Il bilancio dell'attività è particolarmente significativo e delinea un quadro di diffuse irregolarità: sono stati infatti sequestrati 7 ciclomotori e le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada hanno raggiunto la cifra record di 41.000 euro. Durante i controlli, che hanno riguardato 30 veicoli e portato all'identificazione di 45 persone, non è mancata l'attenzione al contrasto degli stupefacenti: 10 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori, con il contestuale sequestro di circa 15 grammi di hashish e oltre un grammo di marijuana.
L'intervento si inserisce in un piano di prevenzione più ampio e coordinato, volto a educare a un uso corretto dei mezzi elettrici e a rafforzare la sicurezza urbana per tutti i cittadini.
