Il tavolo del centrodestra tranese non ha ancora espresso un candidato unitario, ma Forza Italia ha deciso di muovere il primo passo concreto per fare chiarezza. Con una nota ufficiale firmata dal segretario cittadino Sergio d’Addato, il partito azzurro ha reso nota la designazione di Pasquale De Toma, attuale capogruppo in consiglio comunale, quale proposta per la coalizione in vista delle elezioni amministrative di maggio 2026.
La mossa di Forza Italia contribuisce a portare trasparenza all'interno di una coalizione che, partendo da una posizione di minoranza e con l'obiettivo di tornare a governare dopo undici anni, avrebbe dovuto già da tempo trovare una sintesi su un nome condiviso. Il fatto che Forza Italia abbia ufficializzato il proprio esponente suggerisce che la proposta non sia ancora stata preferita alle altre, di cui tuttavia non si conosce ancora nulla ufficialmente. In questo contesto, il nome di De Toma appare come l'elemento necessario a smuovere le acque in un dibattito interno finora rimasto sottotraccia.
La decisione del direttivo cittadino di Forza Italia è giunta all'unanimità durante la riunione dello scorso 19 gennaio. La scelta di De Toma, come sottolineato dal segretario d’Addato, affonda le radici in un percorso politico caratterizzato da coerenza e lealtà lungo oltre ventisei anni di militanza. La sua presenza nelle istituzioni è stata ininterrotta dal 1999 a oggi, con sei elezioni consecutive in consiglio comunale. A questo si aggiunge l’esperienza come consigliere provinciale dal 2018 al 2021, periodo durante il quale ha ricoperto nel 2019 anche il ruolo di presidente facente funzioni della Provincia di Barletta Andria Trani.
Oltre al curriculum istituzionale, Forza Italia punta sul forte radicamento di De Toma nel tessuto sociale cittadino, evidenziando il suo costante impegno nel mondo del volontariato e il legame con associazioni ed enti del territorio.
Spetterà ora agli alleati di coalizione rispondere a questa sollecitazione, per capire se il centrodestra riuscirà finalmente a presentarsi unito con un progetto e un leader definito per la sfida elettorale di maggio.
