L'indicazione di Pasquale De Toma come candidato sindaco da parte di Forza Italia non sembra avere convinto Marcello Lanotte, vice segretario regionale del partito, che ha espresso chiaramente la necessità di un cambio di passo nelle trattative della coalizione. In una nota dai toni decisi, Lanotte ha annunciato la volontà di seguire personalmente il dialogo con gli alleati a partire dal prossimo incontro, evidenziando l’urgenza di individuare una guida per la città in tempi brevi.
Secondo Lanotte, la rilevanza di Trani nel panorama politico della Bat impone il superamento di rivendicazioni tattiche e personalismi, specialmente quando si tratta di nomi che non hanno trovato un consenso unanime nei precedenti tavoli di coalizione. Il riferimento, pur implicito, sembra colpire direttamente la recente fuga in avanti del direttivo cittadino azzurro, sottolineando come la sfida elettorale richieda un approccio più ampio e inclusivo.
«Trani è una città importantissima per Forza Italia e per l’intero centrodestra della Bat ed è per questo che ho già comunicato al segretario cittadino che, a partire dal prossimo incontro, seguirò personalmente il dialogo con gli alleati», ha spiegato Lanotte. «Abbiamo l’esigenza di accelerare per individuare il candidato sindaco in tempi brevi: per farlo, bisogna superare le rivendicazioni tattiche e i personalismi, soprattutto se si tratta di ipotesi che non hanno raccolto unanimità nei precedenti incontri di coalizione».
L'analisi di Lanotte si sposta poi sulla strategia necessaria per tornare al governo dopo dieci anni di opposizione. Per il vice segretario regionale, il centrodestra non può limitarsi ai propri perimetri storici, ma deve puntare su una figura competente capace di attrarre forze civiche e riformiste. «Sono convinto che serva generosità, così come accaduto prima a Barletta nel 2022 e quest’anno ad Andria. Non servono candidature di bandiera: serve amore da dedicare alle nostre città e idee chiare per disegnarne lo sviluppo».
