ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Truffe da cellulare a Trani: le app cui fare attenzione, dove trovare quelle sicure e come riconoscerle

Il numero di truffe via cellulare negli ultimi anni, sia telefoniche sia tramite SMS, è in forte e preoccupante crescita in Italia. Le statistiche più recenti evidenziano un fenomeno sempre più diffuso, che continua a coinvolgere milioni di cittadini. Quasi 4 milioni di italiani, infatti, sono stati vittime o sono finiti nel mirino di truffatori telefonici nell’arco dell'ultimo anno. Le perdite stimate a tal proposito sono molto rilevanti, tanto che solamente nel corso del 2024 sono stati sottratti complessivamente ben oltre 600 milioni di euro. Anche le denunce per truffe telefoniche risultano in crescita: nel 2023 i reati informatici hanno registrato un incremento complessivo del 20%, mentre nel 2024 le truffe online sono aumentate addirittura del 32%.Le vittime dei truffatori appartengono a diverse fasce d’età, a partire dai più giovani fino ad arrivare agli anziani, con questi ultimi considerati tra i soggetti maggiormente vulnerabili.

Quali sono le truffe via cellulare più comuni

Tra le truffe tramite cellulare più comuni rientra senza ombra di dubbio lo Smishing. Se ti è mai arrivato un SMS sospetto con l’invito a cliccare su un link o inserire dati personali, potresti essere stato bersaglio di questo tipo di inganno. Questa tipologia di frode è in costante aumento e viene utilizzata dai cybercriminali per sottrarre informazioni sensibili, come dati bancari e credenziali di accesso. Un’altra tecnica molto diffusa è il Vishing. Si tratta di una truffa telefonica durante la quale il malintenzionato si finge un soggetto affidabile, come ad esempio un operatore bancario, un tecnico informatico o un rappresentante di un ente pubblico, con l’obiettivo principale di ottenere informazioni personali quali dati bancari, dati personali e codici di accesso ricevuti via SMS o email. Anche le truffe tramite WhatsApp sono ormai diffusissime. Spesso si presentano sotto forma di offerte inesistenti, comunicazioni false o messaggi allarmanti e urgenti, studiati per spingere le vittime a condividere dati personali o a trasferire denaro. La portata di questo fenomeno è a dir poco impressionante, tanto che solo nel dicembre del 2025 sono stati inviati 19,2 miliardi di messaggi spam. Si tratta di un numero che equivale a circa 63 messaggi di spam per ogni persona negli Stati Uniti.

Come evitare le truffe via cellulare

Fortunatamente esistono diversi metodi per raggirare i truffatori e per evitare queste frodi effettuate tramite cellulare. Per proteggersi in questo senso la regola principale è quella di non fornire mai dati personali o bancari a numeri sconosciuti e diffidare sempre delle richieste caratterizzate da urgenza. Nessuna banca, ufficio postale o ente pubblico, infatti, chiederà mai ad un proprio cliente o a qualsiasi persona elementi come password, codici di accesso, numeri di carta di credito o altri dati personali via telefono, SMS o email. I truffatori, inoltre, fanno leva su situazioni di emergenza per spingere le persone a prendere decisioni affrettate ed impulsive, per questo è importante prendersi il tempo necessario per verificare tutto. In caso di forte dubbio, meglio chiudere la comunicazione e contattare direttamente l’azienda o l’ente mediante i canali ufficiali. Ovviamente, se dovessero arrivare link sospetti bisogna evitare di aprirli, soprattutto se richiedono l’inserimento di credenziali o il download di applicazioni o programmi. Le app più rischiose da installare in questo senso sono quelle che vanno scaricate da sorgenti sconosciute. Prima di procedere all’installazione di applicazioni sul proprio cellulare, è sempre opportuno consultare il parere di esperti o di pagine di comparazione e analisi. Ad esempio la guida di Truffa.net per applicazioni sicure per Android e iOS dei casinò italiani oppure risorse specializzate come Mobisec, che forniscono consigli su come scegliere app sicure analizzando sviluppatore, fonti di download e recensioni utenti, e offrono suggerimenti pratici per identificare segnali di rischio prima dell’installazione. In generale, quindi, è sempre bene affidarsi a canali ufficiali per scaricare nuove app sul telefono e leggere recensioni degli esperti o di altri utenti prima di procedere al download.

Le truffe tramite cellulare aumentano a Trani e provincia

A Trani e provincia queste tipologie di truffe stanno aumentando a dismisura. I casi sono diversi e abbastanza eclatanti, ma i più frequenti sono quelli tramite telefono, specialmente con numeri internazionali, molto spesso con prefisso +33 (Francia). Chi riceve una chiamata simile può pensare che si tratti di una telefonata innocua o che si tratti di un errore, ma la verità è che si tratta dell'ultima evoluzione delle frodi telematiche che in questi ultimi tempi stanno colpendo sempre di più i cittadini tranesi. Il meccanismo da parte dei truffatori, che ultimamente stanno ricorrendo anche all'AI, è sempre lo stesso identico e punta a sfruttare la curiosità o il bisogno di liquidità delle vittime. Si tratta di una truffa veramente insidiosa, evoluzione di schemi già noti con prefissi +31 (Paesi Bassi) o +91 (India), messa in atto da cybercriminali con l'unico obiettivo di svuotare i conti correnti o sottrarre l’identità digitale delle persone coinvolte.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato