I recenti dati diffusi dalla Questura Bat riguardo al contrasto ai furti di veicoli e alle rapine ai danni degli autotrasportatori certificano un cambio di passo deciso nella sicurezza del territorio. Il senatore di Forza Italia, Dario Damiani, ha commentato con soddisfazione i numeri che vedono, nel triennio 2023-2025, una riduzione del 40% dei furti di autovetture e un incremento vertiginoso degli arresti, passati da 39 a 209 unità.
Secondo il parlamentare forzista, questi risultati «confermano lo straordinario impegno delle forze dell'ordine sul territorio, reso possibile anche grazie all'incremento di mezzi e personale voluto dal Governo negli ultimi tre anni». Damiani sottolinea come il successo delle operazioni non sia legato esclusivamente a un fattore numerico, ma a una vera e propria evoluzione qualitativa dell'attività inquirente: «Sono frutti soprattutto di un approccio diverso, di una strategia investigativa che punta sulla specializzazione, con risorse dedicate in via esclusiva al contrasto di specifici reati».
L'analisi del senatore si sofferma su un punto centrale: la necessità di bilanciare la visibilità delle pattuglie con l'efficacia delle indagini. «Il più delle volte i cittadini si soffermano su dati quantitativi, chiedendo giustamente una maggiore presenza di agenti per le nostre strade, mentre si sottovaluta l'importanza degli strumenti investigativi e delle strategie d'indagine», spiega Damiani, aggiungendo che questo binomio tra quantità e qualità rappresenta la strada maestra per colpire organizzazioni criminali sempre più sofisticate.
In questa ottica di rafforzamento normativo si inserisce l'attività legislativa intrapresa a Roma. «In Senato è all'esame un mio disegno di legge che introduce l'aggravante specifica di furto di autoveicoli al reato generico di furto, con significativi risvolti in tema di strumenti di indagine e aumento delle pene», conclude il senatore, ribadendo come i riscontri operativi sul campo confermino la validità della direzione intrapresa per garantire maggiore sicurezza ai cittadini della sesta provincia pugliese.
