Il perimetro stradale che costeggia il muro di cinta della caserma, tra via Giuseppe Di Vittorio, via Vecchia Trani-Corato e via Monte d'Alba, è diventato il simbolo dell'incuria urbana. A lanciare l'allarme è un residente della zona, stanco di assistere al progressivo abbandono di un'area che, nonostante la forte espansione residenziale, versa oggi in condizioni definite pietose. La denuncia tocca diversi punti critici, dal dissesto del manto stradale alla sicurezza pubblica, fino all'igiene ambientale.
Uno dei problemi principali riguarda il «dissesto stradale estremo» causato dal passaggio continuo di mezzi pesanti diretti ai cantieri limitrofi. Secondo quanto segnalato dal cittadino, l’asfalto si è letteralmente sbriciolato nel giro di pochi anni e, con le recenti piogge, la carreggiata si è trasformata in un lago costellato di voragini profonde che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti. «A causa della mancanza di segnalazioni, gli unici a subire i danni sono i pochi residenti della zona», spiega l'autore della segnalazione, che ha documentato lo stato dei luoghi con un video.
Altro tema centrale è la sicurezza legata alle infrastrutture militari: «In passato ho già segnalato, sia al Commissariato di Polizia che alla caserma, il cedimento di parti dei cornicioni del muro di cinta che finiscono direttamente sul manto stradale. Purtroppo, il risultato è stato nullo: non è stato preso alcun provvedimento». La situazione sembra peggiorare proprio con il maltempo, che accelera il distacco di calcinacci in un'area frequentata quotidianamente anche dalle pattuglie delle forze dell'ordine e dalle camionette dei militari in ronda.
Il quadro del degrado è completato dalla presenza di una vera e propria discarica a cielo aperto. Nonostante le ripetute segnalazioni all’Amiu, la zona è ostaggio di sacchi di immondizia e rifiuti vari che deturpano quello che dovrebbe essere un polmone verde della città. Il residente sottolinea con amarezza quella che percepisce come un'assenza delle istituzioni, chiedendo un intervento urgente di ripristino e messa in sicurezza prima che l'incuria provochi danni irreparabili a persone o mezzi.




