È iniziato da una settimana il campionato Juniores per l’Apulia Trani, che ha collezionato due sconfitte nelle prime uscite stagionali. A tracciare un primo bilancio è la giovane attaccante Annamaria De Nittis, la quale ha analizzato l’andamento della squadra sia nel campionato Juniores sia in quello Under 17: «con l’Under 17 le cose non sono andate proprio come speravamo, potevano andare meglio. – ha spiegato –. Abbiamo affrontato squadre tenaci, dando il massimo, nonostante tutto, in ogni partita. Per quanto riguarda il campionato Juniores, abbiamo iniziato con due sconfitte: la prima contro la Fabrizio Miccoli, una squadra molto energica con cui ce la siamo giocata fino alla fine, peccato per il risultato. L’altro ko è arrivato contro il Lecce, una formazione tecnicamente valida, contro la quale potevamo sicuramente fare meglio».
Nonostante l’avvio in salita, l’attaccante guarda al futuro con fiducia: «Sono convinta che, con il giusto impegno, già dalle prossime partite potremo migliorare e ottenere buoni risultati». De Nittis ha poi parlato anche delle prossime avversarie: «Abbiamo già affrontato in passato la Pink Bari; è una squadra valida e da non sottovalutare. Vorrà sicuramente portare a casa il risultato, ma noi dovremo dare il massimo per cercare di vincere». Spazio infine al suo percorso calcistico: «Gioco a calcio da quattro anni, anche se da bambina andavo tutti i giorni al campo con i miei amici e mi divertivo molto. Sono un’attaccante e mi considero brava nella protezione della palla e nel gioco di sponda».
Intanto, l’attenzione si sposta anche sulla prima squadra, che domenica 15 sarà impegnata a Fasano, all’Arena degli Ulivi, alle ore 15, nel recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza femminile. Si tratta dell’unica partita in programma, dal momento che originariamente era previsto un turno di riposo. Un match importante per l’Apulia, chiamata a riscattarsi dalla gara d’andata disputata due settimane fa a Trani, quando le biancazzurre furono sconfitte in rimonta per 2-3.
A cura di Grazia Corraro
