C’era anche il giovane tranese Carlo Rosito (foto di copertina) tra i Carabinieri della compagnia Roma–San Pietro ricevuti in udienza da Leone XIV, Vescovo di Roma, nella Sala Clementina.
Un momento solenne e significativo per i militari impegnati quotidianamente nella sicurezza della Capitale, durante il quale il Pontefice ha rivolto un messaggio forte, invitando a svolgere il proprio servizio «sempre con coscienza retta», nella fedeltà ai valori dell’Arma e del Vangelo, animando ogni azione con la carità cristiana.
Tra i presenti anche Rosito, già noto alle cronache locali per un episodio di grande coraggio: lo scorso ottobre, infatti, era intervenuto fuori servizio a Trani contribuendo a sventare una rapina, dimostrando prontezza e senso del dovere.
Nel suo discorso, il Papa ha sottolineato il valore del servizio svolto dai Carabinieri, soprattutto in un contesto complesso come quello romano, richiamando il ruolo del Vangelo come guida capace di orientare comportamenti e scelte, non attraverso imposizioni ma tramite una trasformazione interiore delle coscienze.
Un incoraggiamento che unisce dimensione professionale e spirituale, affidando i militari alla protezione di Maria Virgo Fidelis, patrona dell’Arma.
Per Carlo Rosito, dunque, un riconoscimento simbolico importante, che si aggiunge a un percorso già segnato da dedizione e senso civico, esempio positivo anche per la comunità tranese.
(foto tratte da Vatican city e Osservatore romano)



