A tre mesi dalle elezioni comunali di Trani, il centrodestra è ancora impegnato nella scelta del candidato sindaco. Michele Scagliarini, segretario di Fratelli d'Italia, ha sottolineato ad Appuntamento con Trani «la necessità di una figura capace di unire la coalizione e affrontare le criticità della città».
La coalizione comprende partiti nazionali e liste civiche, mentre resta aperto il confronto interno, anche alla luce delle tensioni in Forza Italia. Scagliarini ribadisce «un approccio istituzionale e la volontà di arrivare presto a una sintesi condivisa».
Tra i punti centrali, il valore della rappresentanza regionale con Andrea Ferri, ritenuta «strategica per attrarre finanziamenti e affrontare temi chiave come sanità, ambiente e infrastrutture».
Duro il giudizio sull’amministrazione uscente, accusata di mancanza di pianificazione: «Criticità su turismo, gestione di Amet, opere incompiute e assenza di strumenti fondamentali come il piano urbano del traffico e quello del porto». Sul fronte sanitario, Scagliarini chiede strutture efficienti più che vicinanza geografica, evidenziando le difficoltà del sistema territoriale.
Critiche anche ai ritardi sul parcheggio interrato, considerati evitabili con una programmazione più organica.
Infine, l’appello «ad una campagna elettorale basata su contenuti e rispetto reciproco, con l’obiettivo di presentare alla città un progetto credibile e alternativo». Resta centrale il nodo del candidato, su cui il centrodestra punta a chiudere a breve.
