“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”
“…il 22 febbraio 1976 l’Amministrazione Comunale offre un ricevimento alla troupe di “Classe mista”, presso il Circolo Unione…”
STORICO: Diretto da Mariano Laurenti, il film “Classe mista” risulta uno dei più grandi successi cinematografici che rientra nella categoria della commedia sexy all’italiana, di metà anni ‘70. Girato interamente a Trani, fuorché alcune piccole scene come il lungomare di Bisceglie e la stazione Bari Nord di Barletta, il copione vede una miriade di fraintendimenti a sfondo affettivo e, perché no, di dinamiche sociali classiche e figlie del proprio tempo. Difatti, il protagonista Tonino (Alfredo Pea) è uno studente liceale che, scopertosi innamoratosi della propria insegnante di lettere, compensa il suo cuore con la propria zia. La pellicola analizza una società toccata dallo stravolgimento post ’68 dal punto di vista sociale e sessuale, intrecciando, ad esempio, storie di amore tra studenti e docenti pur sorreggendo un apparente modus nobiliare e borghese tra le mura domestiche mantenute dai genitori di Tonino: Mario Catorenuto e Giusi Raspani Dandolo (tranese). Tantissime angolature approfondiscono la Città così com’era: le neo-costruzioni lungo via Tasselgardo; il Molo S. Nicola non ancora prolungato; l’Upim in via Roma; il porto desertico, alla presenza dei soli pescatori. Ad oggi, il film in oggetto, come molti altri che affrontano contesti analoghi è stato riscoperto e rivalutato da un pubblico desideroso di conoscere usi e costumi non convenzionali, spesso considerati tabù; tabù che, grazie alla curiosità e alla crescita del sapere, tendono progressivamente ad attenuarsi con il passare del tempo.
ANEDDOTI
Rinfresco: esattamente cinquant’anni fa, l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Turismo, in data 22 febbraio 1976, offrono un rinfresco all’intera troupe cinematografica della Dania Film di Roma. Presso il Circolo Unione, il momento ha visto il coinvolgimento dei produttori e degli attori all’insegna di una Città grata nei riguardi di una pellicola che ha permesso di conoscere Trani sotto vari punti di vista: toponomastici, sociali e relazionali. Tra i convenuti, il sindaco il Comm. Sabino Loiodice, che ha inaugurato il momento con parole di saluto; l’Ing. Michele Nuzzolese, presidente dell’Azienda Turismo; Dott. Riccardo Barbera, presidente del Tribunale; Dottori Giordano, De Palma e Pellegrino, assessori. Inoltre, in esclusiva il 9 luglio, presso l’Arena Salver, la pellicola è proiettata in prima visione, per iniziativa del Cineforum organizzato dagli ex alunni del Collegio Davanzati.
Personaggi e vari sequel: “Classe mista” riunisce un cast ricco di volti noti dell’epoca, tra protagonisti e caratteristi, interpreti di un cinema in continua trasformazione e spesso ridimensionato dalla critica del tempo. Da quel rullino prendono vita nuove produzioni, ancora girate in territorio tranese, come «La compagna di banco», «La liceale nella classe dei ripetenti» e «La moglie in bianco… l’amante al pepe». In queste pellicole compaiono attori come Lino Banfi, Gloria Guida, Lilli Carati, Gianfranco D’Angelo, Gigi Ballista, Francesca Romana Coluzzi, Alvaro Vitali, Lucio Montanaro, Nikki Gentile, Ermelinda De Felice, Stefano Amato, Jimmy il Fenomeno, Gisella Sofio, Enzo Cannavale e molti altri: interpreti che hanno lasciato un segno indelebile in una commedia oggi riletta con uno sguardo diverso, ma ancora capace di risultare vincente e travolgente. In questo contesto, Trani si afferma anche come meta privilegiata di alcuni registi del filone “sexy all’italiana”, tra cui Mariano Laurenti, Sergio Martino (che sposò la tranese Maria Perrone Capano) e Michele Massimo Tarantini, contribuendo a consolidare il legame tra la città e questa particolare stagione del cinema italiano.
BIBLIOGRAFIA
Raffaello Piracci - "Il Tranesiere", 1976, XVIII, n. 4-5, pp. 9-11; n. 10, p. 19
Mario Schiralli - "Il Tranesiere", 1976, XVIII, n. 12-13, pp. 9-10
Rubrica a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti