Disagio sociale a Trani, Nugnes accusa: “Famiglie senza acqua e luce, servono risposte”
Una denuncia sulle condizioni di disagio sociale in città arriva da Franco Nugnes, amministratore del gruppo “Trani ai Tranesi”, che punta il dito contro la gestione dei servizi sociali e del patrimonio comunale.
Al centro della segnalazione, il caso di una madre malata e di suo figlio costretti a vivere senza acqua né energia elettrica. Una situazione definita “inaccettabile” da Nugnes, che evidenzia come, nonostante promesse elettorali e fondi destinati alle famiglie in difficoltà, vi siano ancora cittadini privi dei servizi essenziali e di adeguato supporto.
«Chiediamo ai responsabili dei servizi sociali di spiegare dove siano finiti i fondi destinati alle fasce più fragili – afferma – e di intervenire immediatamente per garantire condizioni di vita dignitose».
Non solo. Nugnes solleva anche dubbi sulla gestione degli immobili comunali destinati a soggetti con redditi bassi, disabilità o invalidità, denunciando presunte assegnazioni a parenti di esponenti politici dell’amministrazione guidata dal sindaco Amedeo Bottaro.
Da qui la richiesta di “trasparenza e giustizia” e la sollecitazione a verificare tutte le assegnazioni, con eventuale revoca di quelle ritenute illegittime.
Infine, l’appello ai cittadini: «Unitevi a noi per chiedere maggiore attenzione e correttezza nella gestione dei servizi sociali e del patrimonio pubblico». Nugnes annuncia anche l’avvio di un censimento delle associazioni attive sul territorio e ulteriori iniziative per portare alla luce eventuali criticità.
