Il Coordinamento nord barese pace e disarmo, attraverso una nota firmata da Gianni Doria, ha espresso «piena e convinta solidarietà a Francesca Albanese», relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati e cittadina onoraria di Trani. L'intervento nasce in risposta a quello che il coordinamento definisce un attacco mediatico e politico grave e inaccettabile, volto a colpire la figura della relatrice nello svolgimento delle sue funzioni internazionali.
Secondo l'organizzazione, «Francesca Albanese ha operato durante il suo mandato con rigore giuridico, indipendenza e coerenza rispetto ai principi del diritto internazionale e dei diritti umani. Il ruolo ricoperto presso le Nazioni unite esige autonomia e imparzialità, qualità che non dovrebbero essere messe in discussione da campagne di delegittimazione o pressioni esterne». Difendere l’operato dei relatori significa, per il coordinamento, proteggere i meccanismi stessi di tutela universale dei diritti umani.
Nella nota viene rivolto un invito alle istituzioni, alle forze politiche e ai mezzi di informazione «affinché il dibattito sulle questioni internazionali resti ancorato ai fatti e al rispetto delle istituzioni, evitando attacchi personali o tentativi di intimidazione. Il Coordinamento nordbarese pace e disarmo ribadisce che solo il sostegno alle istituzioni multilaterali e il rispetto del diritto possano aprire la strada verso una pace giusta e duratura, respingendo ogni forma di pressione volta a compromettere l’indipendenza di chi svolge funzioni di garanzia internazionale».
