Il Tribunale di Trani, pur inserito in edifici storici di pregio nel centro cittadino, presenta gravi criticità strutturali e organizzative che ne compromettono l’efficienza. La relazione della Corte d’Appello, relativa al periodo luglio 2024–giugno 2025, evidenzia una forte frammentazione degli uffici, distribuiti in nove sedi diverse tra immobili comunali, demaniali e in locazione, inclusi capannoni adibiti ad archivio e l’aula bunker del carcere.
Secondo il presidente Franco Cassano, tale assetto non garantisce spazi adeguati né condizioni funzionali per magistrati, personale e cittadini. Il presidente del Tribunale, Salvatore Casiello, è al lavoro per soluzioni che riducano i costi e migliorino la logistica, in attesa del completamento di Palazzo Carcano, i cui lavori sono appena iniziati.
Restano criticità irrisolte, come gli ambienti inagibili di Palazzo Gadaleta, mentre a Palazzo Candido sono in corso interventi di manutenzione e rinnovo degli arredi.
