Il movimento civico Articolo 97 ha sciolto le riserve e lo ha fatto scegliendo di percorrere una strada tutta sua. Niente coalizione con il centrodestra, al cui tavolo finora sede, niente accordi di palazzo: il movimento presieduto da Giuseppe Curci si presenta alle prossime elezioni comunali di Trani in completa autonomia, con l'avvocato Alessandro Moscatelli come candidato sindaco. È il terzo aspirante alla fascia tricolo dopo Angela Mercorio e Sebastiano de Feudis.
La scelta di correre da soli non è una rottura improvvisa, né una mossa dell'ultimo minuto. Nella nota diffusa dal movimento si parla esplicitamente di coerenza con una storia e con valori ben precisi: liberali, orientati all'efficienza e alla trasparenza della pubblica amministrazione. «Non per isolamento ma per coerenza», si legge, a sottolineare che la decisione nasce da una valutazione lucida e non da ripicche o strappi contingenti. Il tavolo del centrodestra, evidentemente, non offriva le condizioni per un impegno che Articolo 97 definisce fondato sulla «conoscenza reale delle ferite della città» e su una visione competente del governo locale.
Il ritratto di Trani che emerge dal documento è severo. «Una città più spenta e rassegnata di quella attuale si fa fatica a ricordarla», si legge, e la responsabilità viene attribuita senza giri di parole a undici anni di amministrazione ritenuta incapace di anteporre il bene comune agli interessi di parte. I «giochi di palazzo», i personalismi, le logiche di partito che «inquinano ogni tentativo di vero rinnovamento»: sono queste le accuse che il movimento lancia alla classe dirigente locale, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione tradizionale.
La proposta che Articolo 97 porta in campo si muove su alcune direttrici precise. La prima è il lavoro e la cultura, intesi come condizioni da creare per trattenere i giovani in città e offrire loro un orizzonte diverso dall'emigrazione. La seconda è la qualità dei servizi, oggi ritenuti inadeguati ai bisogni reali dei cittadini. La terza, trasversale a tutto il progetto, è la competenza come criterio di selezione: «Cerchiamo competenza, non appartenenza», si afferma, aprendo le porte a cittadini, professionisti e associazioni disposti a mettere le proprie capacità al servizio della città.
Il candidato sindaco scelto per incarnare questa proposta è Alessandro Moscatelli, avvocato tranese. La sua presentazione ufficiale è fissata per giovedì 19 febbraio alle 18:30 presso la sede del movimento in via De Robertis, 66 a Trani. Sarà l'occasione per conoscere il programma e l'uomo che Articolo 97 ha deciso di mettere in campo.
«Il vero civismo è un lavoro duro, complicato e maledettamente difficile», conclude il presidente Curci a nome di tutti i soci. Ma il movimento, forte di una presenza consolidata nel tempo e di un gruppo che si definisce numeroso e radicato, dice di non poter più restare a guardare. Il messaggio ai tranesi è diretto: se si ritiene che la città meriti qualcosa di diverso dal «bivio tra il declino e le solite facce», questo è il momento di scegliere l'alternanza.
