Il Consiglio di Stato ha annullato la nomina del presidente del Tribunale di Trani, accogliendo il ricorso del magistrato Saverio Umberto De Simone contro la decisione del Consiglio Superiore della Magistratura che aveva designato Salvatore Casiello.
La nomina, già contestata e inizialmente confermata dal Tar del Lazio, è stata ora ribaltata in appello per diverse criticità nella valutazione comparativa tra i candidati. In particolare, i giudici hanno rilevato che il Csm non aveva considerato importanti esperienze professionali ed extragiudiziarie di De Simone, né alcune funzioni svolte, oltre a commettere un errore nel calcolo dell’anzianità di servizio.
Contestato anche il criterio utilizzato per privilegiare automaticamente le esperienze direttive rispetto a quelle semidirettive, senza un’analisi concreta e basata su dati oggettivi.
Il Csm dovrà ora riesaminare la procedura da zero, valutando tutti gli elementi in modo completo e motivando adeguatamente la decisione finale. Non è escluso che possa essere confermata la nomina di Casiello, ma solo con una nuova istruttoria solida e priva dei vizi evidenziati.
