Un accorato appello alla partecipazione attiva dei cittadini, invitati a «scegliere senza condizionamenti» e contribuire a un cambiamento che il candidato definisce «necessario per il futuro della città».
Nella sede di via De Robertis a Trani si è tenuta la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Alessandro Moscatelli, sostenuto dal movimento civico Articolo 97, che ha scelto di correre in autonomia senza accordi con altri schieramenti. Una decisione maturata dopo mesi di confronto nel centrodestra, ritenuto incapace di trovare una sintesi condivisa.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del movimento - Giuseppe Curci e Raffaele Covelli - hanno sottolineato la necessità di rompere con logiche clientelari ancora diffuse, denunciando un sistema in cui il consenso elettorale viene spesso legato a favori personali.
Moscatelli, «avvocato e padre di famiglia», ha rivendicato «un percorso costruito senza appoggi politici», ponendo al centro della sua proposta «un’idea di amministrazione basata su competenza e trasparenza».
Sul piano politico, il candidato ha riconosciuto i rischi legati alla frammentazione, con più candidati in campo e la soglia di sbarramento del 3% che potrebbe penalizzare alcune liste, ma ha ribadito la volontà di partecipare comunque alla competizione. Non esclude, dopo il voto, possibili convergenze tra realtà civiche, escludendo però accordi con chi ha governato la città negli ultimi anni.
Tra i temi affrontati, le criticità dell’ex area Angelini, con fondi Pnrr non pienamente coperti, e i ritardi sul sottopasso ferroviario di stazione, ancora non realizzato nonostante accordi pregressi. Critiche anche al doppio acquisto dei cinema - «ne sarebbe bastato uno» - e al sistema di raccolta rifiuti porta a porta, ritenuto inefficace per il contesto cittadino: in alternativa, Moscatelli propone un modello basato su isole ecologiche intelligenti e una revisione complessiva del ciclo dei rifiuti, chiudendolo con un termovalorizzatore di ultima generazione.




