Prende il via domani “Sport Lab – Incontri di Benessere”, il nuovo progetto promosso da A.S.D. Trani Marathon con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sui temi dello sport, dell’alimentazione e della salute. Il primo incontro, in programma sabato 21 febbraio alle ore 17:30 presso la Bottega di Lernia (Corso Regina Elena 16), sarà dedicato al rapporto tra corretti stili di vita, nutrizione e attività sportiva, con ingresso libero e aperto a tutti.
Ospite e relatore dell’incontro sarà il dott. Lorenzo Allegretti, biologo nutrizionista, che accompagnerà il pubblico in un percorso divulgativo volto a chiarire alcuni concetti chiave sull’alimentazione sana e sull’importanza di una corretta gestione nutrizionale per chi pratica sport, a qualsiasi livello. Un tema di grande attualità, che riguarda non solo gli atleti ma anche chi, nella quotidianità, desidera migliorare il proprio benessere attraverso scelte più consapevoli.
L’iniziativa nasce dalla volontà di A.S.D. Trani Marathon di affiancare all’attività sportiva anche momenti di formazione e approfondimento culturale, nella convinzione che il benessere passi dalla conoscenza e dalla consapevolezza delle proprie scelte quotidiane. La Bottega di Lernia ospita il primo appuntamento del progetto, condividendo l’attenzione verso i temi legati alla qualità dell’alimentazione e agli stili di vita sani.
“Sport Lab – Incontri di Benessere” non vuole essere solo una serie di eventi, ma un vero e proprio spazio di dialogo tra professionisti del settore e appassionati di sport, con l’intento di avvicinare sempre più persone a uno stile di vita attivo e salutare. Il format prevede appuntamenti tematici con diversi esperti, affrontando nel tempo argomenti legati alla nutrizione, alla prevenzione degli infortuni, alla preparazione fisica e al benessere psicofisico.
L’incontro di domani rappresenta il primo passo di un percorso che punta a coinvolgere la comunità sportiva e non solo, offrendo occasioni di formazione accessibili e di qualità. Un segnale importante per il territorio, che dimostra come lo sport possa essere anche veicolo di cultura, salute e condivisione.

